GOATS Completa il 10° Token Burn, Riducendo l'Offerta di 37,7 Milioni di Token
Secondo fonti ufficiali, $GOATS ha completato con successo il suo 10° burn programmato di token, riducendo ulteriormente l'offerta circolante e ottimizzando la sua tokenomics.
📌 Dettagli del Burn di Questa Settimana:
Burn da Riacquisto TON: 25.459.809,99 $GOATS (Prezzo medio: $0,00009064)
Burn da Ricavi GOATS: 12.247.271,99 $GOATS
Totale Bruciato: 37.707.081,98 $GOATS
Offerta Dopo il Burn: 19.659.379.176,56 $GOATS
📌 Protocollo di Burn:
1️⃣ I riacquisti settimanali di ricavi $TON riducono continuamente l'offerta.
2️⃣ Il 100% dei ricavi $GOATS viene convertito in carburante per il burn per aumentare la scarsità.
Il team ha dichiarato che questo burn mira a restringere l'offerta di mercato, rafforzare l'economia del token e mantenere lo slancio.

Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Secondo quanto riportato, Colgate (CL.US) ha intenzione di vendere alcuni dei suoi marchi di cura personale per una cifra totale superiore a 1.1 miliardi di dollari.
Secondo fonti informate, Colgate sta esplorando la possibilità di vendere alcune delle sue marche di prodotti per la cura personale destinate al grande pubblico. Attualmente, l’azienda prevede di dismettere solo un numero limitato di questi marchi, che insieme potrebbero essere valutati oltre 1 billion di dollari.


Ancora una volta bonus astronomici dal gigante dello storage: Micron assegna un bonus massimo di 68 mesi
Micron Technology ha annunciato un bonus record per i dipendenti di Taiwan, che riceveranno una remunerazione tra 35 e 68 mensilità, con una compensazione minima in contanti di 1,7 milioni di nuovi dollari taiwanesi. Tuttavia, il sindacato di Taoyuan, che rappresenta circa i due terzi dei lavoratori di Taiwan, ha rifiutato l’offerta, insistendo che il 15% dei profitti operativi venga incluso nella ripartizione dei bonus e mantenendo la minaccia di sciopero.