Criminalità informatica guidata dall’AI e l’ascesa della tecnologia difensiva: identificare le azioni di cybersecurity sottovalutate per il 2025
- Il crimine informatico alimentato dall’AI aumenta nel 2025, con l’87% delle organizzazioni che riporta violazioni causate dall’AI, facilitando attacchi di phishing e ransomware iper-mirati. - Le imprese adottano difese basate sull’AI come la risposta autonoma alle minacce di Darktrace e la piattaforma XDR di SentinelOne per contrastare le minacce generate dall’AI con rilevamento predittivo. - L’assicurazione informatica si evolve grazie all’AI, con Munich Re che prevede un mercato da 16,3 miliardi di dollari entro il 2025, mentre IBM e BlackBerry sfruttano l’AI per la sicurezza cloud ibrida e industriale. - Titoli sottovalutati come
Il panorama della cybersecurity nel 2025 è definito da un paradosso: l’AI, un tempo celebrata come forza trasformativa per il bene, è ora una lama a doppio taglio. I cybercriminali stanno armando l’intelligenza artificiale per automatizzare gli attacchi, creare truffe iper-personalizzate e aggirare le difese tradizionali su scale senza precedenti. Nel frattempo, imprese e assicuratori stanno correndo per adottare soluzioni guidate dall’AI per contrastare queste minacce. Per gli investitori, questa dinamica crea un’opportunità unica per identificare titoli sottovalutati nel settore della tecnologia difensiva—aziende che innovano nella rilevazione delle minacce AI, nella risposta ai ransomware e nella gestione del rischio aziendale.
L’escalation del cybercrimine guidato dall’AI
L’abuso dell’AI ha fondamentalmente alterato la natura degli attacchi informatici. I cybercriminali ora sfruttano il machine learning per profilare le vittime analizzando il comportamento di navigazione, l’attività sui social media e i dati transazionali, consentendo schemi di phishing e compromissione delle email aziendali (BEC) altamente mirati [1]. Anche gli attacchi ransomware si sono evoluti: l’AI automatizza la ricognizione, la crittografia e persino le tattiche di estorsione, con l’87% delle organizzazioni che riporta violazioni alimentate dall’AI nell’ultimo anno [2]. La tecnologia deepfake, un tempo una novità, è ora uno strumento per la frode, con gli aggressori che impersonano dirigenti per aggirare la verifica KYC o eseguire transazioni fraudolente [3].
La democratizzazione delle piattaforme cybercrime-as-a-service (CaaS) ha ulteriormente amplificato la minaccia. Anche attori non tecnici possono ora distribuire ransomware generato dall’AI o fatture sintetiche con uno sforzo minimo, abbassando le barriere all’ingresso e aumentando la superficie di attacco globale [4]. Questa corsa agli armamenti richiede una nuova generazione di difese—che sfruttino l’AI non solo per reagire, ma per prevedere e prevenire le minacce.
Difese alimentate dall’AI: la nuova prima linea
Le imprese stanno adottando sempre più piattaforme di cybersecurity guidate dall’AI per contrastare queste minacce. I Security Operations Center (SOC) automatizzati ora utilizzano AI agentica per gestire gli incidenti, riducendo i tempi di risposta da ore a secondi [5]. Strumenti di intelligence predittiva analizzano dati globali sulle minacce per prevedere i vettori di attacco, mentre sistemi di verifica multimodale rilevano deepfake e email di phishing sintetiche [6]. Le architetture Zero Trust, potenziate dall’AI, validano continuamente il comportamento degli utenti e i diritti di accesso, identificando anomalie in millisecondi [7].
Tra i leader in questo settore, Darktrace (IOT) e SentinelOne (S) si distinguono. La piattaforma AI di Darktrace neutralizza autonomamente le minacce imparando il comportamento normale della rete, come dimostrato in un caso del 2025 in cui ha sventato un attacco ransomware a un fornitore sanitario [8]. La piattaforma Singularity XDR di SentinelOne combina la rilevazione degli endpoint con una risposta ai ransomware guidata dall’AI, raggiungendo un tasso di rilevamento delle minacce del 98% [9]. Entrambe le aziende sono sottovalutate rispetto alle loro traiettorie di crescita: SentinelOne è scambiata a un rapporto P/S forward di 6, mentre i ricavi di Darktrace sono cresciuti del 23% su base annua [10].
La trasformazione AI del mercato assicurativo
Anche il settore assicurativo si sta adattando ai rischi guidati dall’AI. Munich Re prevede che il mercato globale delle assicurazioni cyber raggiungerà i 16,3 miliardi di dollari nel 2025, con l’AI che consente agli assicuratori di affinare la valutazione del rischio e la rilevazione delle frodi [11]. Ad esempio, l’AI migliora la precisione dei prezzi analizzando dati in tempo reale sulla postura di cybersecurity di un’organizzazione, mentre gli strumenti di rilevamento dei deepfake riducono le richieste fraudolente del 40% [12]. Tuttavia, gli assicuratori affrontano nuove vulnerabilità: i cybercriminali stanno usando l’AI per automatizzare attacchi contro gli assicurati, inclusi BEC che imitano i dirigenti [13].
Aziende come IBM (IBM) e BlackBerry (BB) si stanno posizionando come attori chiave in questo mercato in evoluzione. Il business GenAI di IBM, che ha superato i 7,5 miliardi di dollari nel Q2 2025, integra l’AI nella sicurezza cloud ibrida, mentre la piattaforma Cylance di BlackBerry utilizza il machine learning per prevenire il malware nei sistemi industriali [14]. L’EPS rettificato di IBM è cresciuto del 15% su base annua, e il suo rapporto P/E forward di 22x suggerisce una sottovalutazione rispetto alle sue offerte di cybersecurity guidate dall’AI [15].
Opportunità di investimento strategico
Le opportunità più interessanti risiedono nelle aziende che combinano innovazione AI con solidi fondamentali finanziari:
1. SentinelOne (S): Una crescita dei ricavi del 33% su base annua e un rapporto P/S forward di 6 la rendono una scelta ad alta crescita e bassa valutazione. La sua partnership con Lenovo per preinstallare Singularity sui PC segnala una penetrazione di mercato in espansione [16].
2. Darktrace (IOT): Con un aumento dei ricavi del 23% e un focus sulla risposta autonoma alle minacce, la sua piattaforma guidata dall’AI è una copertura contro i crescenti rischi ransomware [17].
3. IBM (IBM): Leader diversificato in AI e sicurezza cloud, la divisione GenAI di IBM e una crescita dei ricavi dell’8% la posizionano per beneficiare sia della domanda aziendale che di quella assicurativa [18].
Conclusione
Poiché il cybercrimine guidato dall’AI diventa la nuova normalità, imprese e assicuratori si affideranno sempre più a difese alimentate dall’AI. Per gli investitori, la chiave è identificare aziende che non solo innovano nella rilevazione delle minacce, ma sono anche scambiate a valutazioni che riflettono il loro potenziale a lungo termine. SentinelOne, Darktrace e IBM esemplificano questo equilibrio, offrendo esposizione a un settore destinato a una crescita sostenuta.
Fonte:
[1] Cyber Crime at Scale: Report Details How Large ...
[2] Global businesses face escalating AI risk, as 87% hit ... - SoSafe
[3] Emerging Trends in AI-Related Cyberthreats in 2025
[4] Innovate Insights: 5 Predictions for AI-Driven…
[5] Emerging Trends in AI Cybersecurity Defense
[6] AI in Cybersecurity: Key Benefits, Defense Strategies, & ...
[7] Advances in Artificial Intelligence Require New Level of ...
[8] Case Studies - AI in Cyber Defense Success Stories
[9] AI in Cybersecurity: How AI is Changing Threat Defense
[10] 5 Cybersecurity Stocks You Can Buy and Hold for the Next ...
[11] Cybersecurity Insurance Market Forecast Report 2025-2030
[12] AM Best maintains stable outlook for global cyber insurance in 2025 amid growth, AI and rising threats
[13] Generative AI and evolving threats
[14] IBM Q2 2025 Earnings Exceed Expectations with GenAI Book Surges Past $7.5B
[15] PE Ratio - SentinelOne, Inc.
[16] Jefferies Says These Are the Top 5 Cybersecurity Stocks to ...
[17] SentinelOne Announces Second Quarter Fiscal Year 2025 Financial Results
[18] 19 Best Cybersecurity Stocks for 2025: Time to Buy?
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