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XRP scende del 9% nonostante gli annunci importanti da Ripple

XRP scende del 9% nonostante gli annunci importanti da Ripple

CointribuneCointribune2025/11/09 19:24
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La tempesta continua a infuriare nel pianeta crypto. Anche le navi meglio equipaggiate faticano a mantenere la rotta. Questa volta, è XRP a subire il colpo. Nonostante una raffica di annunci prestigiosi firmati Ripple – di alto livello, pesanti – il token perde il 9% in una settimana. Il grande incontro Swell non è bastato a rassicurare. L’universo crypto resta imprevedibile e i segnali tecnici si fanno tempestosi. Dietro il rumore di conferenze e raccolte fondi, alcuni preferiscono incassare i loro guadagni. In modo massiccio.

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In breve

  • XRP scende nonostante Swell e gli annunci, confermando il clima teso che scuote il settore crypto.
  • I profitti realizzati balzano del 240%, tradendo vendite massicce nonostante il contesto rialzista.
  • Ripple raccoglie 500 milioni, ma la valutazione sembra basarsi soprattutto sulle sue riserve di XRP.
  • Un death cross tecnico allerta gli analisti: gli indicatori restano chiaramente ribassisti per XRP.

Realizzazione dei profitti su XRP: quando la festa è al culmine… ma dietro le quinte

Dalla fine di settembre, il prezzo di XRP è sceso da $3,09 a $2,30, una caduta di quasi il 25%. Fin qui, nulla di folle nel mondo crypto. Ma ciò che incuriosisce gli analisti è la forma del calo: durante questa discesa, i profitti realizzati sono esplosi. Secondo Glassnode, il volume medio dei profitti realizzati è balzato da 65 milioni a 220 milioni di dollari al giorno, un salto del +240%. Una tendenza controcorrente.

Il tweet di @glassnode è chiaro: “A differenza delle precedenti ondate di realizzazione dei profitti che coincidevano con i rialzi, dalla fine di settembre, mentre XRP è sceso da $3,09 (circa -25%) a $2,30, il volume dei profitti realizzati (media mobile a 7 giorni) è balzato di circa il 240%, da 65 milioni di dollari al giorno a 220 milioni al giorno“.

Questo schema segnala una perdita di adesione, un allentamento psicologico. Eppure, Ripple ha dato tutto: annunci di partnership con Mastercard, acquisizione di Palisade, 500 milioni raccolti con il meglio degli investimenti globali. Anche Nasdaq era presente a Swell. Ma il mercato sembra attendere… un segno di vita.

Il jackpot di Ripple? Una raccolta fondi con due interpretazioni

Ripple ha annunciato una raccolta di 500 milioni di dollari a una valutazione di 40 miliardi. Questo jackpot, portato da giganti come Citadel Securities, Galaxy Digital o Brevan Howard, segna uno dei maggiori finanziamenti dell’anno. Sulla carta, tutto sembra perfetto: Ripple accumula acquisizioni (Hidden Road, Palisade, Rail), sviluppa la sua stablecoin RLUSD e punta a dominare il segmento crypto istituzionale.

Ma sorge una domanda: cosa hanno comprato esattamente questi investitori? L’articolo di Unchained ricorda che Ripple detiene 34,76 miliardi di token XRP, più di 80 miliardi di dollari al prezzo attuale. XRP Ledger genera meno di 200.000 dollari di commissioni mensili, secondo le cifre citate.

Un investitore anonimo intervistato da Unchained confida:

Il capitale proprio di Ripple probabilmente non vale molto da solo, di certo non 40 miliardi di dollari.

Questo commento, riportato senza filtri, suggerisce che alcuni non stanno comprando una società tecnologica, ma un accesso privilegiato a una scorta strategica di token. In altre parole: un’operazione di finanziamento… camuffata da arbitraggio?

Crypto in difficoltà, XRP controcorrente: i segnali diventano rossi

XRP non è solo a vivere un improvviso inverno. Bitcoin ha visto deflussi per 946 milioni di dollari nei prodotti istituzionali. Lunedì 4 novembre, 578 milioni sono fuggiti dagli ETF su Bitcoin. Eppure, alcune altcoin si distinguono: Solana ha attirato 421 milioni, Ethereum più di 57 milioni e XRP, nonostante la sua discesa, 43,2 milioni. Questo flusso positivo sembra fragile di fronte a un’analisi tecnica preoccupante.

La figura del momento si chiama death cross: l’incrocio ribassista delle medie mobili. Come riassunto da U.Today, XRP ha visto la sua media mobile a 50 giorni scendere sotto quella a 200 giorni, rafforzando un pattern ribassista di lungo periodo. L’RSI flirta con 40, segno di debolezza prolungata. La resistenza a $2,50 è stata violentemente respinta, senza che il mercato mostrasse segni di ripresa.

Il death cross segnala un’inversione del momentum di lungo periodo. I recenti tentativi di recupero potrebbero essere solo rimbalzi di mercato. Il percorso più probabile resta verso il basso.

I numeri che delineano il quadro attuale

  • XRP al momento della scrittura: $2,31;
  • +240% sul volume dei profitti realizzati secondo Glassnode;
  • 500 milioni raccolti da Ripple a una valutazione di 40 miliardi;
  • 43,2 milioni di afflussi per XRP nei prodotti istituzionali;
  • Death cross confermato, RSI intorno a 40.

Un’altra notizia, passata sotto traccia, merita attenzione: Ripple ha rinunciato a quotarsi in borsa. Dopo la vittoria contro la SEC, la strada sembrava aperta. Eppure, la società ha deciso di non tentare l’avventura dei mercati pubblici. Una scelta strategica che rivela un clima incerto. XRP riuscirà a riconquistare i cuori senza questo passo simbolico? Nulla è meno certo.

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