La migrazione del centro degli asset di Kusama è stata completata: REVM sarà presto online, il Super Hub Polkadot è in fase di caricamento!

Il 7 ottobre 2025, la rete Kusama ha completato ufficialmente la migrazione dell’Asset Hub. Questo non è solo un aggiornamento tecnico ordinario, ma rappresenta una pietra miliare importante nell’evoluzione dell’architettura dell’ecosistema Polkadot: la Relay Chain passa finalmente da “cervello onnipotente” a “focus sul core”, mentre l’Asset Hub diventa il nuovo fulcro funzionale.
Cos’è l’Asset Hub?
L’Asset Hub è una parachain di sistema per asset, governance, smart contract, interoperabilità cross-chain e interazione con Polkadot. Funziona in modo indipendente con i propri blocchi e logiche, ed è principalmente utilizzato per creare, gestire e scambiare vari asset digitali all’interno dell’ecosistema (inclusi token fungibili e NFT).
Tuttavia, a differenza di una blockchain pubblica completamente indipendente, la sicurezza dell’Asset Hub è fornita dalla Relay Chain principale, proprio come le altre parachain/Rollup nell’ecosistema Polkadot. È come un inquilino che affitta la sicurezza unificata offerta dalla rete Polkadot/Kusama, senza dover mantenere un proprio set di validatori.
L’Asset Hub è anche considerato una “Common Good Chain”, un’infrastruttura indispensabile per l’intero ecosistema.
Perché migrare?
L’obiettivo principale della migrazione è alleggerire la Relay Chain e accelerare l’ecosistema.
La missione principale della Relay Chain è fornire sicurezza unificata e interoperabilità cross-chain per l’intero ecosistema Polkadot/Kusama.
Prima della migrazione, operazioni frequenti e ad alto consumo di risorse come staking, governance e gestione dei saldi degli account venivano eseguite sulla Relay Chain. Spostando queste funzioni quotidiane, la Relay Chain può concentrarsi sui suoi compiti più critici (sicurezza e interoperabilità), migliorando così la stabilità e la scalabilità dell’intera rete.
Questo è in linea con la visione architettonica a lungo termine di Polkadot, secondo cui “tutte le funzionalità dovrebbero essere eseguite sulle parachain”.
La migrazione degli asset è un “trasloco” o un “mirroring”?
Molti utenti si chiedono: come posso migrare i miei asset dalla Relay Chain? Sono stati “copiati” sulla nuova chain?
In passato, la maggior parte dei trasferimenti cross-chain di asset avveniva bloccando gli asset nativi su una chain e creando un equivalente “wrapped” o “derivato” sull’altra. Gli asset originali non venivano spostati, ma solo temporaneamente bloccati. Questa migrazione non è una semplice “mappatura” degli asset, ma una vera e propria “migrazione di stato”.
È come un trasloco: asset, stato degli account e logiche funzionali correlate vengono completamente trasferiti dal vecchio sistema (Relay Chain) al nuovo sistema (Asset Hub). Dopo la migrazione, queste funzioni e dati non esisteranno più sul vecchio sistema.
Ma alcuni utenti segnalano di non riuscire a trovare il saldo KSM nel wallet?
Questa è una delle preoccupazioni più comuni (in realtà è un malinteso). Dopo la migrazione, alcuni wallet (come Trust Wallet) non sono stati ancora aggiornati al nuovo endpoint di Kusama Asset Hub, quindi mostrano “saldo zero”. In realtà, i tuoi asset sono ancora al sicuro sulla chain. Basta che il wallet o il block explorer venga aggiornato al nuovo endpoint, e gli asset verranno visualizzati automaticamente.
Inoltre, PolkaWorld ricorda a tutti di fare attenzione alle truffe da account falsi! La migrazione di Kusama Asset Hub è stata completata con successo e gli utenti non devono effettuare alcuna operazione manuale per recuperare i fondi. Recentemente sono comparsi account che si spacciano per “amministratori Polkadot” e pubblicano tutorial o link per “recuperare i fondi Kusama”. Attenzione: sono tutti falsi e non hanno nulla a che fare con l’ufficialità! Non cliccare su link sospetti e non fornire mai seed phrase o chiavi private a nessuno.
Benefici diretti dopo la migrazione
Lo spostamento delle funzionalità su un asset hub progettato appositamente per la gestione degli asset porta una serie di miglioramenti significativi per utenti e sviluppatori:
1. Costi di transazione più bassi
- Commissioni di transazione drasticamente ridotte: dopo la migrazione, le commissioni su Kusama sono diminuite di circa 5 volte. Per la rete Polkadot, che migrerà a breve, si prevede una riduzione superiore a 10 volte.
- Soglia minima di saldo ridotta: il saldo minimo richiesto per detenere asset (“deposito di esistenza”) è stato drasticamente abbassato. Ad esempio, su Polkadot la soglia scenderà da 1 DOT a 0,01 DOT, una riduzione di 100 volte, consentendo a più utenti di partecipare alla rete.
2. Migliore esperienza utente
- Piattaforma operativa unificata: gli utenti possono gestire senza soluzione di continuità KSM/DOT, stablecoin (come USDT/USDC), vari token dell’ecosistema, staking e votazioni di governance in un unico luogo, senza dover passare da una chain all’altra, semplificando notevolmente le operazioni.
- Pagamento flessibile delle commissioni: gli utenti possono pagare le commissioni di transazione con qualsiasi token supportato dall’Asset Hub, non più solo con KSM o DOT.
3. Maggiore scalabilità
- Supporto esteso agli asset: a differenza della Relay Chain, che supporta solo i token nativi, l’Asset Hub può supportare e gestire nativamente molteplici asset, inclusi NFT, stablecoin e token di altre parachain.
- Interazione cross-chain semplificata: l’Asset Hub, come piattaforma unificata per gli asset, semplifica notevolmente i processi di trasferimento e interazione tra diverse chain.
Perché questo passo è così cruciale per REVM?
La migrazione dell’Asset Hub non è solo un “trasloco”, ma crea anche le condizioni per l’integrazione di REVM (Revolutionary EVM).
REVM è un ambiente di esecuzione di macchine virtuali completamente compatibile con Ethereum, che consente agli sviluppatori di utilizzare strumenti Ethereum come Solidity, Hardhat, Truffle, ecc., per distribuire smart contract direttamente su Polkadot/Kusama.
Per far funzionare REVM senza problemi, sono necessarie due condizioni:
1. Un ambiente di esecuzione ad alte prestazioni e a basso costo;
2. Un sistema di gestione degli asset stabile.
REVM, come potente ambiente di esecuzione per smart contract, comporterà una grande richiesta di calcolo. Se venisse distribuito direttamente sulla già affollata Relay Chain, si creerebbero congestione e cali di performance. L’Asset Hub è ottimizzato appositamente per asset e operazioni complesse, con commissioni di transazione drasticamente ridotte, rendendo il deployment e l’esecuzione di smart contract (soprattutto applicazioni DeFi) più economicamente sostenibile e competitivo.
La “purificazione” delle funzioni della Relay Chain le consente di concentrarsi solo su sicurezza e consenso dell’intera rete. Allo stesso tempo, l’Asset Hub diventa una piattaforma multifunzionale che integra gestione degli asset, trading ed esecuzione di smart contract. Questo è in linea con la strategia di Polkadot di costruire un ecosistema attraente sia per sviluppatori che per utenti.
Prospettive future
La migrazione di Kusama è solo l’inizio. Secondo la roadmap di Parity:
Fine ottobre 2025: Kusama Asset Hub integrerà per primo REVM;
4 novembre 2025: la mainnet di Polkadot avvierà la migrazione dell’Asset Hub;
Metà dicembre 2025: REVM sarà online su Polkadot Asset Hub.
L’obiettivo di Polkadot è trasformare l’Asset Hub in un super “Polkadot Hub” che integri asset, staking, governance e smart contract.
Informazioni sull’autore
PaperMoon è un’azienda innovativa focalizzata sul miglioramento dell’esperienza degli sviluppatori Web3 ed è anche un membro chiave del Polkadot Decentralized Future Program. L’azienda ha costruito un sistema di servizi completo per supportare i progetti Web3 a 360 gradi: dalla redazione di documentazione tecnica di alta qualità, alla produzione di contenuti educativi in formato video e blog, fino al supporto diretto ed efficiente agli sviluppatori tramite forum online e incontri offline. La sua missione è semplificare il processo di costruzione di applicazioni su piattaforme blockchain, infondendo energia continua nell’ecosistema Web3 in costante crescita.
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