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Le commissioni del Senato fissano al 15 gennaio il voto sulle regole del mercato delle criptovalute

Le commissioni del Senato fissano al 15 gennaio il voto sulle regole del mercato delle criptovalute

CryptotaleCryptotale2026/01/08 11:09
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Per:Cryptotale
  • Due commissioni del Senato fissano votazioni il 15 gennaio su progetti di legge sulle criptovalute che definiranno le regole della struttura di mercato negli Stati Uniti.
  • I progetti di legge cercano di suddividere l’autorità tra SEC e CFTC affrontando al contempo le preoccupazioni sulle stablecoin.
  • Ricompense stablecoin, preoccupazioni delle banche e legami con Trump potrebbero emergere durante le decisive revisioni del Senato.

Due commissioni del Senato degli Stati Uniti avanzeranno la prossima settimana nella legislazione che potrebbe rimodellare la regolamentazione nazionale degli asset digitali. I legislatori hanno programmato audizioni parallele per il 15 gennaio, segnalando un rinnovato slancio per le riforme della struttura del mercato crypto a lungo bloccate.

La Commissione Agricoltura del Senato ha confermato che terrà un’audizione di markup per valutare la propria versione di un vasto disegno di legge sulle criptovalute. La commissione supervisiona la Commodity Futures Trading Commission, che svolge un ruolo centrale nella supervisione delle crypto. Allo stesso tempo, il presidente della Commissione Bancaria del Senato, Tim Scott, ha dichiarato che il suo comitato prevede di tenere la propria sessione di markup quel giorno.

Insieme, queste audizioni rappresentano uno degli sforzi più coordinati finora per far avanzare regole crypto complete. L’anno scorso si sono protratte a lungo negoziazioni, con ritardi dovuti a questioni di giurisdizione e divisioni politiche. Ora, i legislatori sembrano disposti a verificare se sia finalmente possibile raggiungere un consenso.

Le commissioni spingono avanti quadri normativi concorrenti

I disegni di legge mirano a chiarire come le agenzie federali regolamentano le criptovalute e i prodotti correlati. Entrambe le versioni cercano di suddividere l’autorità tra la CFTC e la Securities and Exchange Commission. Tuttavia, adottano approcci diversi per definire gli asset crypto e le responsabilità regolatorie.

La proposta della Commissione Bancaria del Senato introduce una nuova categoria legale chiamata “ancillary assets”. Il termine aiuterebbe a determinare quali token non sono qualificati come titoli. I sostenitori affermano che il cambiamento potrebbe fornire indicazioni più chiare per sviluppatori e exchange.

Nel frattempo, la bozza della Commissione Agricoltura del Senato si concentra sull’espansione dell’autorità della CFTC sui mercati degli asset digitali. A novembre, il testo conteneva numerosi passaggi tra parentesi, segnalando questioni politiche ancora irrisolte. Queste sezioni aperte suggeriscono che le negoziazioni potrebbero intensificarsi durante il prossimo markup.

Se entrambe le commissioni dovessero approvare i rispettivi progetti di legge, i legislatori dovrebbero conciliare le differenze. La misura combinata passerebbe poi al voto completo in Senato. In seguito, l’attenzione si sposterebbe sull’allineamento del disegno di legge del Senato con il Digital Asset Market Clarity Act della Camera.

Una volta che entrambe le camere avranno approvato una versione finale, la normativa potrebbe arrivare sulla scrivania del Presidente Donald Trump per la firma. Questo passaggio segnerebbe il primo quadro federale completo per la struttura dei mercati crypto.

Stablecoin e conflitti sotto i riflettori

Si prevede che durante le udienze emergeranno diverse questioni delicate. Una riguarda i legami personali del Presidente Trump con il settore crypto. Bloomberg stima che Trump abbia guadagnato centinaia di milioni da iniziative crypto legate alla famiglia. I legislatori potrebbero sollevare domande sui conflitti di interesse durante i dibattiti.

Un altro punto critico riguarda le stablecoin, in particolare i prodotti che generano rendimento. All’inizio dello scorso anno, il Congresso ha approvato un disegno di legge sulle stablecoin noto come GENIUS Act. I gruppi bancari ora sostengono che lacune nella legge potrebbero consentire alle aziende crypto di offrire programmi di premi in concorrenza con i depositi bancari tradizionali.

In una lettera inviata questa settimana al Senato, il Consiglio delle Banche Comunitarie dell’American Bankers Association ha sollecitato i legislatori a inasprire le regole. Il gruppo ha avvertito che ricompense stablecoin non controllate potrebbero indebolire la capacità delle banche locali di concedere prestiti. Le banche si affidano ai depositi per finanziare i prestiti nelle loro comunità.

Correlato: Il Senato fissa un confronto cruciale a gennaio mentre le regole crypto USA raggiungono un punto di svolta

I leader del settore crypto hanno risposto rapidamente. Il Chief Policy Officer di Coinbase, Faryar Shirzad, ha criticato la posizione dell’industria bancaria in un post su X, affermando che le banche si oppongono ai premi perché la concorrenza minaccia i modelli di ricavo esistenti.

Shirzad ha sostenuto che mantenere il quadro del GENIUS Act gioverebbe ai consumatori. Ha affermato che le ricompense potrebbero ridurre i costi ed espandere le scelte di pagamento per gli americani. I suoi commenti riflettono la più ampia resistenza dell’industria a ulteriori limiti sulle caratteristiche delle stablecoin.

I prossimi markup metteranno alla prova se i legislatori affronteranno queste preoccupazioni o le lasceranno a futuri dibattiti. Qualsiasi emendamento potrebbe influenzare il modo in cui le stablecoin si integrano nel sistema finanziario.

Con l’avvicinarsi del 15 gennaio, gli osservatori delle politiche crypto si aspettano discussioni intense a porte chiuse. Il risultato potrebbe determinare la rapidità con cui istituzioni e aziende otterranno chiarezza regolamentare. Per ora, tutta l’attenzione resta sul Senato mentre la legislazione sugli asset digitali entra in una fase decisiva.

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