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Avalanche (AVAX) mette alla prova la zona di supporto chiave tra $8 e $11: è in arrivo un rally?

Avalanche (AVAX) mette alla prova la zona di supporto chiave tra $8 e $11: è in arrivo un rally?

CryptotaleCryptotale2026/01/27 14:33
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Per:Cryptotale
  • AVAX torna alla sua zona di supporto a lungo termine tra $8 e $11 dopo un profondo calo di prezzo durato mesi.
  • I grafici di Avalanche mostrano un rallentamento del momentum, mentre i deflussi dagli exchange suggeriscono un'accumulazione costante.
  • Il nuovo ETF su Avalanche di VanEck aggiunge un nuovo canale istituzionale per l'esposizione al mercato.

Il token nativo di Avalanche, AVAX, è tornato in una fascia di prezzo che ha caratterizzato gran parte del suo grafico negli ultimi due anni. A circa $11,68, il token fa nuovamente affidamento sulla zona di supporto tra $8 e $11 dopo una lunga discesa dai $26 visti a fine settembre.

Il calo è avvenuto a ondate piuttosto che in un unico crollo, delineando una perdita del 75% che ha portato il token al livello più debole dal 2023. Il ritracciamento si inserisce in un raffreddamento più ampio dell’asset.

I dati di CoinMarketCap mostrano perdite tra il 6% e l’8% nell’ultima settimana e nell’ultimo mese, con un calo annuo di circa il 65%. Queste cifre sottolineano quanto a lungo sia persistito il trend ribassista e perché il sentiment rimanga cauto anche a livelli di supporto.

La Struttura Ribassista Domina Ancora l’Azione di Prezzo

I grafici settimanali continuano a riflettere questa pressione. Al momento della stesura, il prezzo di AVAX rimane sotto le sue medie mobili a 50 e 200 settimane, ora rispettivamente vicino a $20 e $24. Questi livelli hanno agito da resistenza durante ogni tentativo di recupero dello scorso anno, e la loro posizione sopra il prezzo attuale sottolinea quanto controllo mantengano ancora i venditori.

Tuttavia, anche l’attività di trading sul mercato AVAX si è attenuata. Secondo CoinMarketCap, il volume giornaliero è diminuito di circa il 25% a circa $250 milioni, interpretato dai trader più come una pausa di attesa che come una capitolazione. Con il token che si trova su un’area che ha ripetutamente sostenuto precedenti rimbalzi, i partecipanti sembrano preferire osservare piuttosto che inseguire.

Segnali Tecnici e Livelli Chiave in Evidenza

Dal punto di vista dei pattern, un cuneo discendente continua a delinearsi sui timeframe superiori di AVAX, sebbene la sua rilevanza dipenda dal fatto che il prezzo riesca a mantenere il limite inferiore. AVAX si sta avvicinando a quella linea ora, dove in precedenza i cali si sono attenuati quando i venditori hanno perso convinzione.

Fonte: TradingView

Inoltre, le letture del momentum rispecchiano questo raffreddamento. L’RSI si trova vicino a 35, una regione che in passato ha segnato esaurimento senza però promettere necessariamente un’inversione netta. Tuttavia, se il mercato si stabilizza, il primo checkpoint pratico si trova vicino a $14,93, un livello testato l’ultima volta a metà gennaio.

Solo al di sopra di quella zona tornano in vista le principali medie mobili e i livelli di ritracciamento più ampi. Il livello Fibonacci del 38,2% vicino a $30, ostacolato dalla resistenza tra $33 e $36, resta distante e rappresenta più un ostacolo di medio termine che un obiettivo a breve termine.

Opinioni degli Analisti e Posizionamento di Mercato

Gli osservatori di mercato sono concentrati sulla stessa stretta fascia intorno a $11. Uno di questi analisti, Ali Martinez, ha notato che mantenere questa linea potrebbe aprire la strada verso $13,10 o addirittura $15,01, anche se l’ha definita più come un checkpoint strutturale che una chiamata direzionale.

Sul lato dei derivati, l’open interest si attesta vicino a $468 milioni e si è mosso di poco nonostante un aumento dell’8% nell’ultima giornata. Questo tipo di posizionamento laterale spesso indica una minore propensione all’uso di leva aggressiva, un pattern che tende a calmare la volatilità piuttosto che alimentarla.

Fonte: CoinGlass

Nel frattempo, i flussi nel mercato spot offrono un segnale più indicativo. Dal 25 dicembre, i deflussi dagli exchange sono stati costanti, con oltre $3 milioni in token spostati in cold storage in una singola sessione recente.

Fonte: CoinGlass

Questo movimento suggerisce accumulazione piuttosto che trading attivo, riducendo la quantità di offerta circolante disponibile per la vendita in caso di debolezza.

Correlato: I segnali di prezzo di DOGE suggeriscono un acquisto vicino a un supporto chiave mentre cresce la pressione da ipervenduto

Il Contesto Istituzionale Aggiunge un Nuovo Livello

Fondamentalmente, il mercato AVAX ha ricevuto una variabile aggiuntiva ieri, quando VanEck ha quotato il suo ETF su Avalanche con ticker VAVX su Nasdaq. Il fondo offre esposizione diretta al prezzo di AVAX e incorpora le ricompense di staking, mentre le commissioni sui primi $500 milioni di asset sono esentate fino a fine febbraio.

Per le istituzioni che evitano il lavoro diretto di validazione, il prodotto semplifica l’accesso alla rete e potrebbe in definitiva bloccare parte dell’offerta se dovessero arrivare afflussi. Resta da vedere se questo scenario sia sufficiente a contrastare un trend decisamente ribassista.

Ma con la compressione tecnica che si intensifica e i detentori spot che prelevano offerta dagli exchange, Avalanche si trova ora di fronte a un altro test cruciale su un livello che ha già più volte definito la sua direzione.

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Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.

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