Stablecoin regolata ancorata al dollaro statunitense lanciata negli Emirati Arabi Uniti
Universal Digital Intl Limited ha lanciato uno stablecoin ancorato al dollaro statunitense negli Emirati Arabi Uniti, registrato presso la banca centrale del paese (CBUAE) sotto il quadro normativo locale.
La società FinTech Universal ha annunciato il lancio di USDU, uno stablecoin ancorato al dollaro incluso nel registro della Banca Centrale degli Emirati Arabi Uniti. L'asset è stato registrato ai sensi del Payment Token Services Regulation (PTSR) e ha ottenuto lo status di Foreign Payment Token (FPT).
In base ai requisiti del PTSR, i regolamenti che coinvolgono asset digitali e derivati negli Emirati Arabi Uniti sono consentiti esclusivamente in valuta fiat oppure utilizzando FPT registrati. Al momento, USDU è l'unico token ad aver ottenuto tale registrazione, rendendolo l'unico strumento legale per le regolamentazioni in dollari statunitensi nel mercato digitale del paese.
Universal, l'emittente di USDU, è registrata nella zona franca di Abu Dhabi Global Market (ADGM) e opera sotto licenza della Financial Services Regulatory Authority (FSRA). L’azienda detiene anche l'autorizzazione a emettere un Fiat-Referenced Token per clienti professionali.
Le riserve di USDU sono completamente garantite 1:1 da dollari statunitensi e detenute in conti segregati presso Emirates NBD e Mashreq Bank. Al Maryah Community Bank (Mbank) agisce come partner bancario strategico del progetto. La verifica indipendente delle riserve verrà condotta mensilmente da una società internazionale di revisione.
Per supportare i regolamenti domestici, Universal sta inoltre lavorando a un meccanismo per convertire USDU in AE Coin, uno stablecoin ancorato al dirham e con licenza. Questo approccio consentirà l’utilizzo di USDU in combinazione con l’infrastruttura di pagamento locale per le transazioni di asset digitali all’interno del paese.
La distribuzione globale di USDU sarà supportata tramite una partnership con Aquanow, un fornitore internazionale di infrastrutture per operatori istituzionali nei mercati digitali. Negli Emirati Arabi Uniti, Aquanow opera sotto la supervisione della Dubai’s Virtual Assets Regulatory Authority (VARA), consentendo l’integrazione di USDU in un ecosistema regolamentato di servizi per operatori professionali di mercato.
Oltre al mercato domestico, USDU sarà utilizzabile anche su piattaforme digitali internazionali, soggette al rispetto delle normative locali. Il progetto prevede un ulteriore sviluppo dell’ecosistema coinvolgendo banche, sedi di trading e fornitori di tecnologia.
Alla fine del 2025, le autorità degli Emirati Arabi Uniti hanno ampliato i poteri della CBUAE nella regolamentazione del mercato crypto e nella concessione di licenze ai suoi partecipanti. Il Presidente degli Emirati Arabi Uniti ha inoltre approvato una legge federale che istituisce un quadro normativo completo per gli asset digitali. Questa chiarezza normativa ha aumentato l’attrattività della giurisdizione per le società crypto, molte delle quali stanno attivamente valutando l’ingresso nel mercato degli Emirati. Ad esempio, Revolut si sta preparando a offrire servizi di pagamento nel paese, mentre Ripple sta espandendo la propria presenza nel mercato dei pagamenti negli Emirati Arabi Uniti.
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