Bitget App
Trade smarter
Acquista CryptoMercatiTradingPerpsEarnAIPlazaAltro
The Graph svela un ambizioso piano tecnico per il 2026 per costruire l’infrastruttura dati di Web3

The Graph svela un ambizioso piano tecnico per il 2026 per costruire l’infrastruttura dati di Web3

BlockchainReporterBlockchainReporter2026/02/18 19:22
Mostra l'originale
Per:BlockchainReporter

The Graph ha pubblicato una dettagliata roadmap tecnica per il 2026 che delinea un ambizioso piano per trasformare il protocollo da una rete focalizzata sull'indicizzazione a una backbone dati modulare e multi-servizio per l'economia on-chain. Il documento, che segue il lancio dell’upgrade Horizon nel dicembre 2025, presenta il prossimo anno come un periodo di espansione del prodotto, maggiore allineamento economico e una più profonda preparazione aziendale per sviluppatori, agenti AI e utenti istituzionali.

Al centro della roadmap si trovano tre livelli interconnessi: un protocol layer che preserva la sicurezza permissionless e le meccaniche di pagamento, un product layer che introduce servizi dati creati su misura, e un economic layer progettato per allineare gli incentivi tra Indexers, Delegators e consumatori. The Graph sostiene che, man mano che le blockchain si espandono e gli use case si diversificano, nessun singolo approccio di indicizzazione può soddisfare l'intero spettro di esigenze, dall’analisi nativa SQL e streaming a bassa latenza a implementazioni conformi e on-premises per le istituzioni, e l’architettura modulare di Horizon è pensata per ospitare questi servizi variati all'interno di un quadro unificato di sicurezza ed economico.

Protocollo, Prodotti, Economia

I Subgraphs, lo standard originale di indicizzazione del protocollo, resteranno fondamentali nel 2026 ma con un rinnovato focus su qualità, efficienza dei costi e compatibilità con l’AI. La roadmap promette servizi Subgraph basati su Horizon in arrivo su mainnet nel Q1 2026 insieme a un Rewards Eligibility Oracle (REO) progettato per legare le ricompense dell’indicizzazione più strettamente al valore fornito, e Indexing Payments (DIPs) per offrire a consumatori e partner modalità più dirette di compensare gli indexers. Forse l’aspetto più rilevante per lo sviluppo AI downstream è una suite di integrazioni Subgraph, incluse gateway compatibili x402 e supporto agent-to-agent (A2A), che consentirà agli agenti AI di interrogare la rete e pagare per query senza chiavi di setup separate, ampliando l’accesso per strumenti come Claude e ChatGPT.

Oltre ai Subgraphs, la roadmap delinea una chiara espansione del prodotto. I Substreams, già un servizio di streaming ad alte prestazioni utilizzato da DeFi e piattaforme di analytics, sono destinati a un più ampio supporto per gli execution-client, un servizio dati P2P basato su Horizon in versione MVP, e una serie di upgrade di integrità e ricompense entro il 2026 volti a ridurre la latenza e migliorare la selezione dei validatori. The Graph sta anche lavorando per offrire una Token API, un feed pronto per la produzione di saldi, trasferimenti e metadati NFT, e Tycho, un servizio costruito su Substreams per semplificare l’accesso alla liquidità on-chain e ai prezzi DEX per sistemi di trading e market maker. Amp, invece, viene presentato come un database SQL-first nativo blockchain rivolto alle istituzioni che necessitano di analytics verificabili, auditabili e a bassa latenza per flussi di lavoro regolamentati.

Dal punto di vista economico, la base del piano è semplice ma di grande impatto: servizi dati più diversificati dovrebbero generare maggiore attività del protocollo, flussi di commissioni più alti, potenziali burn di token e maggiore domanda di staking. La roadmap delinea come l’emissione e le ricompense saranno ridistribuite tra i servizi, come il REO definirà gli standard di eleggibilità basati sulle performance, e come liquid staking e cross-chain bridge per GRT (già estesi a reti come Arbitrum, Base e Avalanche) aiuteranno i partecipanti istituzionali ad allocare il capitale in modo più efficiente. Queste misure, affermano gli autori, mirano a trasformare The Graph in un mercato a due lati dove domanda e offerta si rafforzano reciprocamente nel tempo.

Osservatori del settore e testate hanno già segnalato la roadmap come una chiara dichiarazione d’intenti: passare da un protocollo mono-prodotto a una piattaforma dati estensibile in grado di rispondere alle esigenze specialistiche di sviluppatori, sistemi AI e istituzioni finanziarie. Se le tempistiche saranno rispettate, con traguardi principali previsti fino al Q4 2026, inclusi la beta pubblica di Tycho, il mainnet di Substreams, lo sviluppo della piattaforma SQL di Amp e le fasi di liquid staking, The Graph potrebbe consolidare il suo ruolo come layer dati fondamentale per le applicazioni web3.

Per sviluppatori e progetti già costruiti su Subgraphs, la roadmap promette una maggiore efficienza economica e migliori strumenti; per le imprese, segnala un percorso verso servizi dati conformi e auditabili; e per l’ecosistema più ampio, presenta una tesi semplice: più servizi, più utilizzo, maggiore valore catturato dal protocollo. Il blog è il primo di una serie in due parti, con un prossimo post che approfondirà le priorità strategiche della Foundation e le iniziative dell’ecosistema per garantire che i piani tecnici si traducano in realtà on-chain. I lettori che desiderano seguire i progressi sono invitati a iscriversi alla newsletter e a partecipare alle prossime call trimestrali per aggiornamenti live.

0
0

Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.

PoolX: Blocca per guadagnare
Almeno il 12% di APR. Sempre disponibile, ottieni sempre un airdrop.
Blocca ora!

Ti potrebbe interessare anche

Tutti gli occhi puntati su Walsh, la prossima settimana la "super settimana delle banche centrali" porterà un’ondata di aumenti dei tassi nei paesi del G7?

Con l'aumento dell'inflazione, i conflitti geopolitici e il prezzo del petrolio che supera i cento dollari, le banche centrali del G7 si apprestano a una settimana cruciale di decisioni sui tassi d'interesse. Sostenuta da un'inflazione di base superiore alle attese, la Federal Reserve dovrebbe procedere al primo aumento dei tassi in tre anni; la Banca del Giappone è prevista innalzare i tassi all'1,25%, un massimo degli ultimi 30 anni; anche le posizioni restrittive della Banca d'Inghilterra, della Banca Centrale Europea e della banca centrale canadese si sono rafforzate, segnando una svolta significativa verso un inasprimento collettivo della politica monetaria globale.

华尔街见闻2026/09/13 05:46

La Fed aumenterà i tassi consecutivamente? Si ripeterà il “ciclo di stretta” della fine degli anni ’80?

Il rapporto di Citigroup sottolinea che l'attuale contesto macroeconomico è molto simile al ciclo restrittivo del 1988-1989, quando l'economia manteneva la sua resilienza e le pressioni inflazionistiche si accumulavano gradualmente. Successivamente, l'attività economica rallentò e la politica si orientò verso una maggiore flessibilità. Durante quel ciclo restrittivo, la Federal Reserve aumentò i tassi d'interesse per sedici volte consecutive.

华尔街见闻2026/09/13 03:11

Nemici storici raramente collaborano! Musk e Aaltman sostengono l'appello di Dario Amodei per "rallentare l'AI a livello globale"

Amodei di Anthropic lancia un appello per un “rallentamento globale dell’AI”, trovando un inatteso sostegno pubblico sia dal rivale Musk che da Altman. I tre grandi leader hanno concordato unanimemente di concedere a terze parti l’accesso ai test di livello impiegato e di coordinarsi per rallentare lo sviluppo; Altman ha addirittura annunciato che OpenAI non effettuerà un’IPO quest’anno. Le dimissioni indignate di un ricercatore e una serie di “fughe collettive” di AI fuori controllo hanno innescato il panico a lungo represso nel settore.

华尔街见闻2026/09/13 02:16

L'ultima valutazione di Goldman Sachs: l'aumento dei tassi d'interesse ≠ il calo delle azioni americane, la crescita dei profitti è la chiave del mercato toro

Goldman Sachs ritiene che i tassi d'interesse elevati rappresentino un vento contrario per il mercato azionario, ma non la forza che mette fine al mercato toro. Il rendimento dei Treasury USA a 30 anni è salito al 5,3%, ma i dati storici mostrano che nei 12 mesi successivi a un aumento dei tassi d'interesse, il rendimento medio dell'S&P 500 è stato del +9%. I bilanci aziendali sono ai livelli più solidi degli ultimi 20 anni e gli investimenti nell'IA e l'ondata di fusioni e acquisizioni continuano a sostenere le aspettative di crescita degli utili. Si prevede che nel 2026 gli utili per azione dell'S&P 500 raggiungeranno i 340 dollari, con una crescita annua del 24%.

华尔街见闻2026/09/12 11:01