Il miner di Bitcoin MARA registra una perdita trimestrale di 1,7 miliardi di dollari a causa del crollo di BTC
MARA Holdings (MARA) ha registrato una perdita netta di 1,71 miliardi di dollari nel quarto trimestre 2025, pari a 4,52 dollari per azione diluita, rispetto a un utile netto di 528,3 milioni di dollari, ovvero 1,24 dollari per azione diluita, nello stesso periodo dell'anno precedente.
La lettera agli azionisti depositata presso la US Securities and Exchange Commission (SEC) ha dichiarato che i ricavi del quarto trimestre sono diminuiti del 6% a 202,3 milioni di dollari, rispetto ai 214,4 milioni del quarto trimestre 2024, poiché il prezzo medio più basso di Bitcoin (BTC) ha superato l'impatto di un hashrate più elevato.
Per l'intero anno 2025, Marathon ha registrato una perdita netta di 1,31 miliardi di dollari, rispetto a un utile netto di 541 milioni di dollari nel 2024, nonostante i ricavi siano aumentati a 907,1 milioni di dollari dai 656,4 milioni dell'anno precedente.
Punti chiave MARA 2025. Fonte: SEC La società ha dichiarato che il suo utile netto del quarto trimestre è stato colpito da una variazione negativa di 1,50 miliardi di dollari del fair value degli asset digitali e dei crediti digitali, riflettendo il calo del prezzo di Bitcoin da circa 114.300 dollari al 30 settembre a circa 88.800 dollari al 31 dicembre, secondo i dati di CoinGecko.
Anche il prezzo delle azioni della società ha subito una forte perdita, con il titolo MARA in calo del 46% negli ultimi sei mesi.
Il titolo MARA in calo del 46%. Fonte: Yahoo Finance Dal lato della produzione, Marathon ha dichiarato di aver estratto 2.011 BTC nel quarto trimestre 2025, in calo del 6% rispetto ai 2.144 BTC del trimestre precedente e ai 2.492 BTC del periodo dell'anno precedente, e 8.799 BTC per l'intero anno, rispetto ai 9.430 BTC del 2024.
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La società ha dichiarato di aver chiuso il 2025 detenendo 53.822 BTC, inclusi 15.315 BTC concessi in prestito o impegnati come garanzia, con i BTC in bilancio valutati circa 4,7 miliardi di dollari a un prezzo spot di fine trimestre di 87.498 dollari per coin.
La spinta di Marathon verso AI e high‑performance compute
Oltre ai dati finanziari, Marathon ha utilizzato la lettera agli azionisti del quarto trimestre per delineare un cambiamento pluriennale “da puro miner di Bitcoin a società di energia e infrastrutture digitali”, annunciando una joint venture strategica con Starwood Digital Ventures per sviluppare data center di intelligenza artificiale (AI) e high‑performance compute (HPC) nei suoi siti ricchi di energia.
Marathon ha dichiarato che la partnership con Starwood è stata progettata per supportare oltre 1 gigawatt di capacità IT nella fase iniziale, con una roadmap che potrebbe superare i 2,5 gigawatt nel tempo, fornendo a Marathon l'opzione di investire fino al 50% in progetti individuali continuando però a minare dove l'energia rimane conveniente.
La società ha inoltre sottolineato l'acquisizione di una partecipazione del 64% in Exaion a febbraio per puntare a implementazioni AI di livello “sovrano” e aziendale.
I miner divergono nelle strategie mentre il drawdown si fa sentire
L'approccio ibrido di Marathon arriva mentre altri grandi miner continuano a sperimentare strategie diverse in risposta al recente drawdown di Bitcoin.
Hut 8 ha registrato mercoledì una perdita netta del quarto trimestre di 279,7 milioni di dollari, mentre punta su un contratto di locazione di data center AI da 7 miliardi di dollari, mentre American Bitcoin, sostenuta da Trump, ha riportato giovedì una perdita di 59,5 milioni di dollari nel quarto trimestre 2025, ma continua a puntare sul modello mine-and-hoard BTC.
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