L'indice del dollaro USA sale a 99,5, mentre le valute non statunitensi subiscono pressioni al ribasso.
Secondo ChainCatcher, i dati di mercato di una certa exchange mostrano che l'indice del dollaro DXY è salito a 99.5 durante la sessione asiatica di lunedì, con un aumento giornaliero dello 0.6%. Le valute non statunitensi sono generalmente sotto pressione e in calo. L'euro contro il dollaro EUR/USD è sceso dello 0.7% a 1.1532; la sterlina contro il dollaro GBP/USD è scesa dello 0.6% a 1.3313; il dollaro australiano contro il dollaro AUD/USD è sceso dello 0.7% a 0.6977; il dollaro contro lo yen USD/JPY è salito dello 0.3% a 158.33.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Goldman Sachs interpreta la trasformazione del paradigma AI di Meta (META.US): MuseAI inaugura una nuova era di agenti intelligenti
Di recente, Meta ha lanciato il suo agente AI personale Muse AI, segnando il passaggio dell'intelligenza artificiale di consumo dai chatbot basati su domande e risposte a una nuova era di agenti intelligenti in grado di svolgere autonomamente compiti nel mondo reale. Goldman Sachs ha pubblicato un rapporto di ricerca mantenendo una valutazione "Buy" su Meta.

Piper Sandler abbassa il prezzo obiettivo di Kimberly-Clark a 118 dollari
I future sugli indici azionari europei sono in calo

