Lo scienziato di Flashbots: i mempool criptati attualmente non sono economicamente sostenibili, la privacy programmabile potrebbe essere un percorso migliore
Secondo Foresight News, Jonathan Passerat-Palmbach, ricercatore senior presso Flashbots e visiting scholar dell'Imperial College London, ha presentato una panoramica sistematica sull'evoluzione accademica e i limiti pratici delle mempool criptate (Encrypted Mempool) durante la conferenza EthCC[9]. Ha sottolineato che, a partire dalle prime soluzioni di crittografia threshold basate su comitati, passando per la decrittazione batch (Batched Threshold Encryption), fino allo schema Beast-Mev che combina setup silenzioso e decrittazione batch, la comunità accademica ha proposto varie soluzioni. Tuttavia, al momento nessuna soluzione soddisfa simultaneamente tutti i requisiti necessari per la distribuzione a livello di protocollo, come setup silenzioso, decrittazione non interattiva, chiavi e ciphertext di dimensioni ridotte. Di conseguenza, la componente crittografica delle mempool criptate non può ancora essere integrata direttamente nel protocollo Ethereum.
Un aspetto ancora più cruciale riguarda la sfera economica: l'utilizzo di un meccanismo di Blind Ordering nelle mempool criptate comporta diversi problemi, poiché le transazioni vengono ordinate in forma criptata. In particolare: 1. I searcher continueranno a inviare numerosi bundle di arbitraggio alla cieca, generando transazioni spazzatura on-chain; 2. La riduzione dei sussidi MEV farà perdere competitività ai validatori situati in aree geografiche remote, aggravando la centralizzazione; 3. La qualità di esecuzione per gli utenti peggiorerà, con un aumento significativo della deviazione dei prezzi e della probabilità di rollback delle transazioni. Jonathan ha spiegato che la progettazione temporale del meccanismo "decrypt after execution" impedisce il funzionamento efficace delle aste, che rappresentano il metodo ottimale per gestire gli incentivi MEV. Come direzione alternativa propone la privacy programmabile, che permette una soluzione intermedia tra totale cifratura e totale trasparenza, attualmente realizzabile tramite TEE e, in futuro, anche tramite soluzioni più avanzate come FHE. Ha concluso affermando che la privacy non può esistere senza incentivi economici e che, allo stato attuale, dovrebbe essere sperimentata all'esterno del protocollo, senza fretta di essere integrata.
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