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XRP si consolida sul supporto chiave mentre le transazioni raggiungono il minimo del 2025

XRP si consolida sul supporto chiave mentre le transazioni raggiungono il minimo del 2025

CryptotaleCryptotale2026/04/03 14:27
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Per:Cryptotale
  • Il token XRP mantiene la zona di supporto tra $1,29 e $1,34 mentre l’andamento del prezzo rimane compresso.
  • Il Relative Strength Index a 39,66 e un triangolo discendente mantengono la pressione ribassista in primo piano.
  • Depositi e prelievi su Binance sono scesi ai minimi del 2025, con i deflussi ancora predominanti.

XRP ha trascorso l’ultima settimana comprimendosi all’interno di una stretta zona di supporto tra $1,34 e $1,29, riflettendo un mercato rallentato dopo un marcato sell-off di metà marzo. Questo calo ha spinto XRP verso il basso di circa il 20%, riportando il prezzo in una zona che ha ripetutamente limitato la pressione ribassista da metà febbraio.

Ogni ritorno precedente su questo livello ha prodotto rimbalzi di circa il 24%-26%, ma la reazione più recente è rimasta contenuta. XRP ha guadagnato il 2,34% nelle ultime 24 ore, ma i dati su derivati e transazioni hanno mostrato una partecipazione ancora limitata. Nonostante la zona di supporto abbia prodotto rimbalzi in passato, i livelli di partecipazione attuali rimangono ben al di sotto dei periodi in cui le oscillazioni di prezzo erano più marcate.

Il Supporto Tiene Mentre lo Slancio Resta Fragile

La struttura grafica ha sottolineato questo rallentamento. Sul timeframe giornaliero, il prezzo è rimasto ancorato vicino al supporto mentre un triangolo discendente continuava a definire la configurazione più ampia. Questo pattern viene spesso interpretato come una configurazione di continuazione ribassista, e la disposizione attuale rispecchia un debole seguito sia nel prezzo che nei volumi.

Inoltre, il relative strength index si attestava a 39,66, posizionando l’asset vicino alla zona di ipervenduto senza però toccare la soglia di 30. Questa lettura indica che i venditori mantengono il controllo, anche se la perdita di slancio appare più graduale che estrema.

L’Attività sui Derivati Segnala un Mercato in Attesa

L’open interest su XRP ha ulteriormente confermato il rallentamento. È rimasto sostanzialmente invariato da inizio febbraio, scendendo a circa 2,48 miliardi di dollari, rispetto al picco annuale di 4,55 miliardi. Anche i volumi sui futures raccontano una storia simile, scendendo a circa 3,37 miliardi di dollari rispetto al massimo di 15,48 miliardi.

Dall’inizio di febbraio, la staticità dell’open interest riflette una pausa di convinzione piuttosto che un aumento della leva finanziaria. Questi dati indicano che i trader hanno ridotto la propria esposizione senza ancora impegnarsi in una direzione più decisa. L’appiattimento dell’open interest e del turnover si allinea al range ristretto osservato sul grafico e alla debole risposta del prezzo.

L’Attività sugli Exchange ai Minimi dell’Anno

L’attività sugli exchange aggiunge un ulteriore livello al rallentamento. Negli ultimi 30 giorni, le transazioni di deposito sono state circa 310.500, mentre i prelievi sono arrivati a circa 329.400. Questo ha portato a un saldo negativo netto di quasi 18.900 transazioni, prolungando il periodo di deflussi anche se l’attività complessiva si è indebolita.

Questo squilibrio mantiene il flusso sugli exchange negativo, anche se i dati principali non riflettono più il ritmo frenetico visto a inizio anno. L’entità del calo risalta ancora di più rispetto ai livelli del 2025, quando in 30 giorni i depositi e i prelievi superavano talvolta i 6 milioni. Dopo una brusca discesa iniziata a metà 2025, questi conteggi si sono stabilizzati in una fase di bassa attività e ora sono ai livelli più deboli da allora.

I dati suggeriscono che l’interesse speculativo di breve termine si è attenuato, mentre i prelievi netti persistono sotto la superficie più tranquilla. Ciononostante, il mantenimento dei prelievi al di sopra dei depositi mantiene il bilancio negativo, nonostante il generale rallentamento dei trasferimenti.

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Prezzo e Attività Trasmettono lo Stesso Messaggio

L’andamento del prezzo, i derivati e i flussi sugli exchange indicano tutti la stessa situazione: minore urgenza. Il supporto continua a reggere, ma il rimbalzo manca dei livelli di partecipazione tipici di movimenti più vigorosi. Un mercato vicino al supporto con turnover in calo, open interest inferiore e il conteggio delle transazioni più basso dell’anno rappresenta una situazione di compressione anziché di espansione.

Questa combinazione rende il mercato più leggibile: meno operazioni, leva più bassa e prelievi persistenti si allineano a una struttura di prezzo ancora difensiva. Per XRP, i dati forniscono un’istantanea chiara: il prezzo resta bloccato vicino ai minimi mentre l’attività su tutti i principali parametri rimane contenuta. Il triangolo discendente, l’RSI debole e una partecipazione ridotta degli operatori formano un quadro coerente di un mercato ancora sotto pressione.

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Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.

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