La domanda di potenza di calcolo per l’intelligenza artificiale alimenta il boom dell’industria della memoria, Micron e SanDisk entrano in un “ciclo di rivalutazione del valore”
BlockBeats News, 28 aprile. Con l'espansione continua delle infrastrutture AI, i produttori globali di memoria stanno emergendo come uno dei principali beneficiari di questo boom dell'intelligenza artificiale. L'analista di Melius Research, Ben Reitzes, ha avviato per la prima volta la copertura su Micron Technology e SanDisk con una raccomandazione "Buy", fissando rispettivamente un target price di 700 dollari e 1.350 dollari su un orizzonte di due anni.
L'analisi suggerisce che i data center AI stanno trainando una forte domanda di HBM (High Bandwidth Memory) e memoria flash NAND, ridefinendo il panorama dei profitti dell'industria dei semiconduttori. Diversamente dalle società tradizionali di software SaaS che affrontano pressioni sui prezzi basate sull'utilizzo, i produttori di memoria stanno garantendo ricavi e margini lordi tramite accordi di approvvigionamento a lungo termine di 3-5 anni, instaurando un nuovo modello di business simile a un "reverse SaaS".
Attualmente, NVIDIA e Advanced Micro Devices utilizzano ampiamente la soluzione HBM nelle GPU, favorendo una continua riconversione delle risorse DRAM globali verso l’AI. Samsung Electronics, SK Hynix e Micron hanno tutti deviato una parte significativa della loro capacità produttiva di DRAM verso HBM, causando una contrazione dell’offerta generale di memoria e rapidi aumenti dei prezzi.
Attualmente, la capitalizzazione di mercato di Micron sta raggiungendo i 600 miliardi di dollari, mentre SanDisk ha registrato un incremento cumulativo superiore al 300% nell’ultimo anno, superando una capitalizzazione di mercato di 157 miliardi di dollari. Gli analisti ritengono che, se la domanda per Agent AI ed Entity AI continuerà a crescere, potrebbe esserci ulteriore spazio di crescita nella valutazione dell’industria della memoria.
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