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Grayscale ha aggiornato il suo trust agreement il 6 agosto, poco prima della scadenza IRS del 10 agosto.
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Il Mini ETF ha guadagnato 27,3 milioni di dollari in ricompense nette da staking da ottobre 2025.
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I pagamenti mensili in contanti delle ricompense da staking sono previsti secondo l’accordo revisionato.
La strategia di staking di Grayscale è diventata molto più favorevole agli azionisti. Pochi giorni prima della scadenza chiave IRS, il gestore di fondi ha aggiornato il trust agreement per rendere lo staking predefinito per quasi tutti gli asset idonei detenuti nel fondo, aprendo anche la strada a distribuzioni regolari in contanti.
Il tempismo è stato fondamentale. Il trust agreement revisionato è stato firmato il 6 agosto, appena quattro giorni prima della scadenza IRS del 10 agosto per i fondi che cercano il nuovo trattamento fiscale.
La scadenza IRS ha cambiato le regole
L’ultimo aggiornamento segue le regole IRS pubblicate lo scorso novembre, che consentono ai fondi crypto di mettere in staking asset senza generare una tassazione a livello di fondo.
C’è però una condizione. Le ricompense da staking devono essere distribuite agli azionisti almeno ogni trimestre.
L’accordo revisionato di Grayscale va oltre. Invece di limitarsi alle distribuzioni trimestrali, le ricompense da staking saranno convertite in contanti con pagamenti mensili pianificati. La riscrittura rende inoltre lo staking il metodo standard per quasi tutte le criptovalute idonee detenute dal fondo.
Le ricompense da staking continuano a crescere
La mossa si basa su un’iniziativa iniziata molto prima. Grayscale è diventata il primo emittente statunitense ad attivare lo staking nei suoi fondi spot crypto nell’ottobre 2025. Da allora, il Mini ETF della società ha generato 27,3 milioni di dollari di ricompense nette da staking, secondo i dati Grayscale.
Le ricompense nette da staking si attestano attualmente al 2,61% annuo dopo le commissioni. Al 6 agosto, il fondo aveva in staking l’80,8% dei suoi 839.556 ETH, mentre circa 161.000 ETH sono rimasti non messi in staking per supportare riscatti, esigenze operative e commissioni.
La concorrenza mantiene alta la pressione sulle commissioni
Anche mentre Grayscale amplia il suo framework di staking, la concorrenza non resta a guardare. Morgan Stanley ha lanciato fondi Ethereum e Solana con una commissione dello 0,14%, leggermente inferiore rispetto allo 0,15% di Grayscale.
Questo significa che solo le ricompense da staking potrebbero non essere sufficienti per determinare dove gli investitori allocano il capitale. Commissioni, rendimento, flessibilità operativa e struttura delle distribuzioni diventano sempre più parte dell’equazione competitiva.
Tuttavia, l’ultimo aggiornamento sullo staking di Grayscale garantisce che la società rimanga allineata con il framework IRS, offrendo agli azionisti pagamenti in contanti ricorrenti provenienti dalle ricompense da staking, prima che si chiudesse la finestra regolatoria.


