Il Senato della California approva un disegno di legge per vietare l'emissione di memecoin da parte dei funzionari pubblici
I legislatori della California hanno approvato un disegno di legge che limita il coinvolgimento dei funzionari pubblici con i memecoin, citando preoccupazioni riguardo a conflitti di interesse e accordi “pay-to-play”.
Il Senato della California ha approvato il disegno di legge 2409 dell'Assemblea con 40 voti favorevoli e nessuno contrario mercoledì, secondo i dati di Legiscan. Successivamente, l’Assemblea ha votato 78-0 per concordare le modifiche del Senato. Il disegno di legge è entrato nella fase di iscrizione e attende la firma del governatore.
Il disegno di legge vieterebbe ai fornitori di servizi di asset digitali di offrire ai residenti della California memecoin emessi a partire dal 1° gennaio 2027 che siano offerti da funzionari pubblici federali o da funzionari pubblici statali o locali, o in partnership con essi. Il disegno di legge definisce i memecoin come asset digitali il cui valore deriva principalmente dall'interesse pubblico, dalla speculazione o dall'impegno della comunità.
Gli investitori nel memecoin Official Trump (TRUMP) legato al presidente degli Stati Uniti sono stimati per circa 3,2 miliardi di dollari in perdita, con la maggior parte di queste perdite ancora non realizzate, secondo un rapporto pubblicato giovedì dall’organizzazione senza scopo di lucro per la tutela dei consumatori Public Citizen.
Il token TRUMP si posiziona come il quinto memecoin più grande con una capitalizzazione di mercato di 688 milioni di dollari. Il token è salito del 53% nell’ultima settimana, recuperando parte delle perdite dal calo del 67% registrato nell’ultimo anno, secondo CoinMarketCap.
Le iniziative crypto della famiglia Trump hanno anche complicato l’approvazione del disegno di legge sulla struttura del mercato crypto negli Stati Uniti noto come Digital Asset Market Clarity (CLARITY) Act.
Un’appendice bipartisan sulle etiche, che non è stata resa pubblica, prevedrebbe secondo quanto riferito la possibilità per Trump di differire le imposte sulle plusvalenze su eventuali cessioni obbligatorie, con potenziali risparmi fiscali pari a milioni di dollari.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Il prezzo delle azioni Lucid (LCID.US) è aumentato di oltre il 12%! Il CEO afferma che la collaborazione con il consulente per la ristrutturazione è stata completata e si delinea una roadmap per tornare alla redditività
Il CEO di Lucid Group Inc. ha dichiarato che il produttore di veicoli elettrici ha concluso la collaborazione con il team di consulenti per la ristrutturazione, indicando che la società in difficoltà ora dispone di un percorso più chiaro per il rilancio delle operazioni.
Il tasso dei mutui a 30 anni negli Stati Uniti supera il 7%! Le difficoltà nel mercato immobiliare si intensificano
Secondo i dati di Mortgage News Daily, il tasso medio dei mutui fissi a 30 anni negli Stati Uniti è salito al 7,24% il 16 settembre, con un notevole aumento di 27 punti base rispetto al 6,97% di una settimana prima. Il 17 settembre, tale tasso è leggermente sceso al 7,19%, ma rimane comunque ben al di sopra della soglia del 7%. Attualmente, i proprietari di case negli Stati Uniti si trovano nel dilemma di "perdere mutui a basso tasso di interesse se vendono la casa", con una conseguente ridotta disponibilità alla vendita. I prezzi delle case rimangono elevati e la situazione del mercato immobiliare si sta aggravando.
Il "nuovo re delle obbligazioni" Gundlach avverte: la prossima recessione potrebbe scatenare una crisi del debito negli Stati Uniti, i titoli di Stato americani non saranno più un rifugio sicuro.
Il "nuovo re dei bond" Jeffrey Gundlach avverte che la prossima fase di recessione economica negli Stati Uniti potrebbe innescare una crisi del debito, spingendo i rendimenti dei Treasury a lungo termine a salire bruscamente—un evento che metterebbe fine alla tradizionale convinzione, consolidata da decenni, che le obbligazioni siano sempre un porto sicuro nei periodi di turbolenza economica.
Nvidia (NVDA.US) aumenta ulteriormente gli investimenti nell’infrastruttura AI, destinando 2 miliardi di dollari al Global AI Fund di Brookfield (BAM.US), che punta a raccogliere 10 miliardi di dollari.
Nvidia ha investito 2 miliardi di dollari nel Global Artificial Intelligence Infrastructure Fund di Brookfield Asset Management.
