L'azienda giapponese Remixpoint ha modificato drasticamente la propria strategia di tesoreria. La società ha completamente liquidato le proprie posizioni in altcoin, vendendo milioni di token XRP, Ethereum, Solana e Dogecoin per trasferire l'intero portafoglio crypto esclusivamente in Bitcoin.
Un report ufficiale pubblicato il 2 settembre 2026 ha sancito la fine degli esperimenti della società con token alternativi.
A giugno, la strategia di tesoreria di Remixpoint appariva diversa. Per proteggere il capitale dal deprezzamento dello yen, la società aveva iniziato ad acquistare altcoin e puntato su XRP, accumulando una posizione significativa di circa 1,2 milioni di token e inserendo anche Solana e Dogecoin nel proprio bilancio. Secondo i modelli finanziari interni, i ricavi dal segmento crypto avrebbero potuto raggiungere fino a 12,44 miliardi di yen.
Tuttavia, l'approccio della direzione è cambiato durante l'estate. Dopo aver valutato i rischi di mercato e la volatilità delle altcoin, i vertici societari hanno deciso di adottare una strategia di "selezione e concentrazione". Tutte le altcoin sono state vendute in un solo giorno, il 1° settembre 2026.
Perdita su Dogecoin, guadagni su Ethereum e un utile netto di 117 milioni di yen
Il valore totale dell'operazione ha raggiunto 878,81 milioni di yen. Considerando il valore contabile degli asset, pari a 761,04 milioni di yen all'inizio del periodo, Remixpoint ha registrato un utile netto di 117,77 milioni di yen dalla vendita.
I risultati per le singole monete sono stati variabili:
- Ethereum (ETH): profitto di 60,20 milioni di yen.
- Solana (SOL): profitto di 49,30 milioni di yen (inoltre, ETH e SOL hanno generato 29,87 milioni di yen in ricompense di staking).
- XRP: profitto di 11,52 milioni di yen.
- Dogecoin (DOGE): perdita di 3,25 milioni di yen.
L’azienda destinerà il profitto realizzato al core business energetico, ampliando il parco sistemi industriali di accumulo batterie e rafforzando la propria posizione finanziaria.
Il portafoglio crypto di Remixpoint ora consiste esclusivamente in circa 1.506 BTC. La decisione di abbandonare le altcoin a favore della principale criptovaluta è stata guidata dal pragmatismo. Bitcoin genera un reddito passivo stabile per la società e, tramite il programma di lending, Remixpoint ha accumulato 14,92 BTC in interessi tra febbraio e agosto 2026, generando 164,21 milioni di yen senza dover vendere il sottostante.
In questo contesto, Remixpoint ha di fatto completato la propria transizione verso uno standard Bitcoin puro: dopo un breve esperimento con le altcoin, il capitale aziendale è tornato sull’asset digitale leader.


