Il KOSPI della Corea del Sud scende sotto i 7000 punti, il tasso di turnover raggiunge il minimo annuale; gli investitori retail e stranieri registrano una vendita netta mensile di 33 mila miliardi di won.
Il rialzo dei rendimenti dei Treasury USA e il ritardo nel data center di Oracle stanno reprimendo il sentiment di investimento nell’IA. I prezzi delle azioni di Samsung e SK Hynix sono scesi di oltre il 5% in un solo giorno; i rispettivi programmi di buyback sono stati completati per l’85,95% e il 66,27%, lasciando spazio limitato per ulteriori acquisti. Al momento, i fondi in attesa di essere investiti nei conti di intermediazione delle società di brokeraggio sudcoreane ammontano a soli 101,63 migliaia di miliardi di won. Il mercato sta focalizzando l’attenzione sui dati PCE degli Stati Uniti del 30 settembre e sul report trimestrale di Micron.
Il mercato azionario sudcoreano continua a perdere slancio, con il tasso di rotazione del KOSPI in calo per sei mesi consecutivi, toccando il livello più basso dell’anno. Gli investitori retail e i fondi stranieri hanno venduto in modo sincrono oltre 16 mila miliardi di won, mentre il mercato attende i dati PCE statunitensi e il rapporto sugli utili di Micron per trovare una direzione.
Secondo i dati della Korea Exchange, dal 1° al 23 di questo mese, il tasso medio giornaliero di rotazione delle azioni quotate al KOSPI è sceso allo 0,50%, il valore più basso dell’anno. Le azioni di Samsung Electronics e SK hynix sono diminuite di oltre il 5% in un solo giorno, spingendo l’indice il 28 a scendere nuovamente sotto quota 7.000 punti, chiudendo a 6.889,74.
I tassi d’interesse elevati e la pressione dei prezzi del petrolio stanno rallentando il ritorno dei capitali esterni: i fondi in attesa nei conti di intermediazione delle società di brokeraggio superano di poco i 100 mila miliardi di won. Secondo gli operatori di mercato, il capitale tornerà solo se le pressioni macroeconomiche si attenueranno e le previsioni degli utili delle aziende per il terzo trimestre saranno in linea con le aspettative.

Il tasso di rotazione cala per sei mesi: l’attività tocca il minimo annuale
Secondo la Korea Exchange, il tasso medio giornaliero di rotazione del KOSPI, dopo il massimo dell’1,74% a marzo, è costantemente sceso: ad aprile 1,48%, a maggio 1,13%, a giugno 0,81%, a luglio 0,72%, ad agosto 0,54% e questo mese si è ulteriormente ridotto a 0,50%, segnando una discesa per sei mesi consecutivi.
Il tasso di rotazione, calcolato suddividendo il volume degli scambi per il totale delle azioni quotate, è un indicatore chiave per misurare il livello di attività del mercato.
Gli analisti segnalano che le operazioni a breve termine, molto vivaci tra giugno e luglio durante la forte volatilità, si sono sensibilmente raffreddate: gli investitori aspettano catalizzatori di mercato più chiari. I retail tendono a ridurre le loro posizioni quando i prezzi delle azioni si avvicinano ai loro costi, mentre gli investitori esteri rimangono ugualmente cauti di fronte alla pressione di tassi e petrolio.
Fino al periodo oggetto di rilevazione di questo mese, gli investitori retail e i fondi esteri hanno venduto rispettivamente sulla piattaforma principale del KOSPI un totale netto di 16.690 miliardi di won (pari a circa 11,9 miliardi di dollari) e 16.420 miliardi di won (circa 11,7 miliardi di dollari).
Acquisti di Samsung e SK hynix quasi conclusi, il sostegno al mercato si affievolisce
I piani di buyback di Samsung Electronics e SK hynix, che avevano fornito un certo supporto al mercato, sono stati completati rispettivamente per l’85,95% e il 66,27% (al 28), lasciando margini sempre più ridotti e diminuendo l’effetto stabilizzante sull’indice.
Allo stesso tempo, il saldo della garanzia degli investitori in attesa nei conti di intermediazione, pronto all’ingresso in borsa, era pari a 101.630 miliardi di won al 23, solo leggermente superiore al livello psicologico dei 100 mila miliardi di won.
Il 28, a causa del forte aumento dei rendimenti dei treasury statunitensi a lungo termine, Samsung Electronics e SK hynix hanno perso rispettivamente il 5,05% e il 5,43%, chiudendo a 270 mila won e 1.768 mila won, risultando i principali responsabili del calo del 2,70% del KOSPI nella giornata.
Inoltre, le preoccupazioni per il ritardo nella costruzione del data center di intelligenza artificiale di Oracle negli Stati Uniti hanno ulteriormente compresso il sentiment degli investitori.
I fondamentali al centro: dati PCE e conti di Micron sono i nodi chiave
Al momento l’attenzione degli investitori è rivolta a due importanti eventi in uscita il 30: l’indice dei prezzi ai consumi personali (PCE) degli Stati Uniti di agosto e il bilancio trimestrale di Micron Technology. Questi dati vengono considerati elementi chiave per valutare la possibilità di una stabilizzazione e ripresa del mercato.
Lee Kyoung-min, ricercatore presso Daishin Securities, afferma: "Il vero problema non è il livello dei tassi d’interesse in sé, ma quale forza possa permettere al mercato di superare la pressione dei tassi. Ora l’attenzione si sposta sui fondamentali".
Diversi analisti sottolineano che soltanto un effettivo allentamento delle pressioni macroeconomiche e previsioni aziendali in linea con le aspettative possono consentire ai capitali esterni di tornare in borsa. Prima di allora, la capacità del KOSPI di mantenere i 7.000 punti dipenderà ancora dal quadro esterno.
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