Un post della community di Pi Network ha suscitato speculazioni sulla possibilità che, in futuro, gli utenti possano effettuare transazioni senza accesso a Internet, memorizzando i dati delle transazioni in locale e sincronizzandoli una volta ristabilita la connessione.
Tuttavia, il post non ha fornito una data di rilascio né ha spiegato come il wallet proposto possa verificare le transazioni mentre si è offline. La descrizione rimane quindi una dichiarazione della community e non la prova che un servizio di pagamento sia realmente disponibile.
Secondo quanto descritto, gli utenti dovrebbero gestire e conservare localmente le informazioni sulle transazioni fino al ripristino della connettività. Se implementata, questa funzionalità consentirebbe di iniziare pagamenti durante le interruzioni, con la sincronizzazione che avverrebbe successivamente.
Questa distinzione è importante per i destinatari: il post non specifica quando un pagamento verrebbe confermato o quando il destinatario potrebbe utilizzare i fondi.
Allo stesso modo, la dichiarazione lascia senza risposta domande sulla sicurezza, incluso come verrebbero gestiti i registri delle transazioni in conflitto dopo la riconnessione. Sebbene l’approccio proposto possa estendere l’accesso durante le interruzioni, le informazioni fornite non contengono dati sull’utilizzo né prove di adozione.
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});Le speculazioni arrivano mentre Pi testa il Protocol 28 dopo l’upgrade Mainnet del Protocol 27. Secondo l’aggiornamento del 25 settembre, gli operatori dei nodi devono installare la versione più recente entro il 13 ottobre, prima dell’attivazione pianificata del Mainnet il 16 ottobre.
Le modifiche riportate riguardano i ritardi dei dati di transazione, il deployment dei contratti e modifiche più sicure ai dati delle applicazioni. Tali obiettivi, presi singolarmente, non confermano il wallet offline descritto nel post della community.
Per ora, l’idea delle transazioni offline su Pi Network resta speculativa, senza conferma ufficiale o un chiaro quadro tecnico da parte del core team. Sebbene una funzionalità del genere potrebbe estendere l’utilizzabilità durante le interruzioni della rete, rimangono irrisolte questioni fondamentali su verifica, sicurezza e implementazione reale. Fino a che non emergeranno dettagli più concreti, gli utenti dovrebbero considerare queste affermazioni come esplorative e non come un lancio ufficiale del prodotto.


