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La Reserve Bank of New Zealand prevede un terzo aumento consecutivo dei tassi di interesse, le elezioni potrebbero diventare una finestra per un cambiamento di politica.

La Reserve Bank of New Zealand prevede un terzo aumento consecutivo dei tassi di interesse, le elezioni potrebbero diventare una finestra per un cambiamento di politica.

智通财经智通财经2026/10/27 03:06
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  1. Il mercato prevede diffusamente che la Reserve Bank of New Zealand aumenterà il tasso ufficiale di riferimento per la terza volta consecutiva nella riunione di mercoledì. Secondo i sondaggi, oltre l’80% degli economisti si aspetta un rialzo di 25 punti base fino al 3,00%, mentre quasi il 20% prevede che il tasso rimanga invariato. Il presidente della Reserve Bank of New Zealand, Breman, potrebbe auspicare che le elezioni del 7 novembre offrano alla banca centrale lo spazio necessario per riportare la politica monetaria su una posizione più neutra.
  2. Il tasso di disoccupazione della Nuova Zelanda nel secondo trimestre ha raggiunto il livello più alto degli ultimi dieci anni; se il mercato del lavoro dovesse ulteriormente peggiorare, lo spazio per ulteriori rialzi dei tassi sarebbe limitato. In caso contrario, l'economia rischia di cadere di nuovo in recessione. Gli analisti ritengono che le sole politiche monetarie difficilmente porteranno risultati positivi, rendendo necessario anche un mirato sostegno fiscale.
  3. Nonostante l’inflazione del terzo trimestre sia rallentata su base annua al 3,7%, in calo rispetto al 4,1% del trimestre precedente, i dati del PIL del secondo trimestre, superiori alle attese, continuano a sostenere una politica più restrittiva da parte della Reserve Bank of New Zealand. È improbabile che il conflitto in Medio Oriente si risolva nel breve termine e il prezzo del Brent è vicino ai massimi degli ultimi sei mesi; dopo la chiusura dell’ultima raffineria nel 2022, la Nuova Zelanda dipende interamente dalle importazioni di carburante, risultando così più vulnerabile alle oscillazioni dei prezzi petroliferi e ai rischi di fornitura che generano pressioni inflazionistiche.
  4. La dinamica rialzista del dollaro neozelandese contro il dollaro USA è recentemente rimasta debole e la valuta affronta ulteriori rischi al ribasso. La dichiarazione della Reserve Bank of New Zealand di mercoledì e la successiva comunicazione saranno determinanti nel breve periodo: se emergeranno segnali più falco, il NZD/USD potrebbe testare la resistenza vicino alla media mobile a 100 giorni a 0,5768; se il mercato percepirà segnali di rallentamento del ciclo di rialzo dei tassi, il cambio potrebbe scendere verso il supporto in area 0,5580.
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Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.

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