La capitalizzazione di mercato è evaporata di 2360 milioni di dollari, riuscirà il rapporto finanziario di AMD (AMD.US) a porre fine al mercato ribassista?
La capitalizzazione di mercato di AMD è scesa da 1.06 trilioni di dollari a 824 miliardi di dollari, trascinata da controversie sui cicli d’investimento e un’ondata di vendite nel settore. Nonostante gli analisti prevedano ricavi trimestrali di 13 miliardi di dollari a settembre, il mercato delle opzioni mostra un forte sentimento ribassista, i livelli tecnici di supporto sono stati violati e, dopo la pubblicazione della relazione finanziaria, il prezzo delle azioni è ancora esposto a rischi al ribasso.
Secondo quanto riportato da Woofun AI, Advanced Micro Devices (AMD.US) è attualmente profondamente coinvolta nel mercato ribassista causato dalla vendita massiccia del comparto intelligenza artificiale; il prezzo delle sue azioni ha chiuso venerdì a 504 dollari, subendo una forte flessione del 23,58% rispetto al massimo storico.
Questa discesa ha portato il valore di mercato della società a scendere dal picco di 1,06 trilioni di dollari dello scorso ottobre a 824 miliardi di dollari, con una perdita superiore a 236 miliardi di dollari. In vista della prossima pubblicazione dei risultati trimestrali, l’attenzione del mercato non è più focalizzata solo sui dati finanziari ma si sta spostando su una valutazione più approfondita del modello di business dell’azienda, in particolare sulla controversa strategia di ‘investimento circolare’ e sulla sua capacità di continuare a ottenere il favore dei mercati dei capitali, soprattutto in un contesto valutativo così elevato.
La cosiddetta strategia di ‘investimento circolare’, ossia la prassi secondo cui i produttori di chip investono in grandi aziende tecnologiche in cambio di impegni all’acquisto dei loro hardware, è diventata il principale motore di crescita sia per AMD (AMD.US) sia per NVIDIA (NVDA.US). L’esempio più recente vede AMD (AMD.US) investire 1 miliardo di dollari su Meta (META.US) (precedentemente Facebook), in cambio Meta (META.US) prevede di destinare una parte di questi fondi all’acquisto di CPU, GPU e sistemi di rete di AMD (AMD.US), dato che Meta (META.US) è già uno dei maggiori acquirenti dei prodotti AMD (AMD.US).
Inoltre, AMD (AMD.US) ha promesso di investire 5 miliardi di dollari nell’istituto di ricerca AI più grande al mondo, Anthropic, che attualmente utilizza già le soluzioni AMD (AMD.US) per l’addestramento dei suoi modelli di intelligenza artificiale.
I dati raccolti da Woofun AI mostrano che, sebbene queste operazioni possano garantire ordini a lungo termine, gli investitori nutrono dubbi sulla trasparenza finanziaria e sulla reale redditività di queste transazioni correlate. Inoltre, dato che Intel (INTC.US) ha registrato la peggiore performance giornaliera di sempre a causa di risultati finanziari deludenti e che i titoli NVIDIA (NVDA.US) sono scesi a doppia cifra dal massimo, l’intero settore dei GPU sta affrontando una profonda crisi di fiducia.
In questo contesto, gli analisti prevedono che i ricavi di AMD (AMD.US) per il trimestre terminante a settembre cresceranno del 41% su base annua, raggiungendo i 13 miliardi di dollari, con un utile per azione che salirà da 1,20 dollari dello scorso anno a 1,94 dollari, crescita trainata soprattutto dall’esplosione del business GPU e CPU per il settore AI.
Tuttavia, prendendo a riferimento le precedenti performance di società come Micron Technology (MU.US), SanDisk (SNDK.US) e Samsung Electronics, la maggior parte delle aziende del settore AI ha visto il prezzo del titolo calare dopo la pubblicazione dei risultati, riflettendo la sensibilità del mercato alle alte aspettative e le persistenti preoccupazioni sulla possibile bolla dell’AI.
Dal punto di vista dei derivati e dell’analisi tecnica, permane una pressione ribassista significativa. Il rapporto tra opzioni put e call aperte sul mercato è solo di 1,03, indicando che le opzioni put superano le call, e la maggior parte delle opzioni put ha uno strike price attorno ai 490 dollari, solo circa il 3% sotto il prezzo attuale, suggerendo che il mercato si aspetta ulteriori ribassi. I grafici tecnici mostrano che il titolo AMD (AMD.US) è sceso lentamente dal massimo di 660 dollari di ottobre agli attuali 504 dollari; la scorsa settimana c’è stato un breve rimbalzo a 577 dollari, ma il titolo è poi nuovamente calato. Il prezzo ha già rotto il supporto chiave del ritracciamento di Fibonacci al 23,6% e si trova sotto la media mobile a 50 giorni, con l’indicatore di ‘super trend’ che è già passato al rosso. Se non ci saranno segnali fondamentali di forte inversione, il titolo potrebbe continuare a scendere fino al supporto del 50% del ritracciamento a 421 dollari, il che rappresenterebbe un calo ulteriore del 16,25% rispetto al prezzo attuale.
La prossima trimestrale di AMD (AMD.US) servirà non solo a misurare la realizzazione della strategia AI dell’azienda, ma anche a rimodellare la logica valutativa dell’intero settore dei chip. Con la strategia di investimento circolare sotto il doppio scrutinio regolamentare e finanziario, anche dati sui ricavi in linea con le attese potrebbero non bastare ad allontanare i timori sulla sostenibilità a lungo termine e spingere il mercato a vendere. Questa è una nuova prova di fiducia per il comparto dei semiconduttori dopo i risultati deludenti di Intel (INTC.US), e gli investitori dovranno prestare attenzione al rischio di divergenza tra risultati brillanti nel breve termine e la revisione delle valutazioni di lungo periodo.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
SK hynix in rialzo del 3%


GE Healthcare (GEHC.US) lancia un sistema di imaging potenziato dall'AI per interventi cardiaci, rafforzando i casi d'uso di "AI + medicina".
GE Healthcare lancia un sistema di imaging potenziato dall'intelligenza artificiale per interventi cardiochirurgici.


