Aumento del coefficiente di riserva per i depositi in valuta estera: come interpretarlo
Morning FX
Il 3 novembre, la banca centrale ha annunciato un aumento del coefficiente di riserva obbligatoria sui depositi in valuta estera delle istituzioni finanziarie di 2 punti percentuali, portandolo al 6%. Dopo la pubblicazione della notizia, la rapida rivalutazione del renminbi durata due settimane si è temporaneamente arrestata, il cambio USDCNY ha ritracciato 300 pips in un solo giorno e il quadro tecnico è tornato su un percorso di rivalutazione ordinato.
Immagine: la banca centrale abbassa il coefficiente di riserva obbligatoria sui depositi in valuta estera
Storicamente, la banca centrale ha regolato più volte il coefficiente di riserva obbligatoria, principalmente per gestire la liquidità in valuta estera all’interno del Paese.Come misura anticiclica, influisce anche sulle aspettative di apprezzamento o deprezzamento del renminbi.
1. Meccanismo e storia delle regolazioni del coefficiente di riserva obbligatoria sui depositi in valuta estera
Come per il coefficiente di riserva obbligatoria sui depositi in renminbi, quello sui depositi in valuta estera si riferisce alla parte dei depositi in valuta estera raccolti dalle banche che deve essere consegnata e bloccata presso la banca centrale, e non può circolare sul mercato. Il coefficiente di riserva obbligatoria determina la quantità di moneta in circolazione.
La differenza è che, essendo il renminbi la moneta legale di base, ha un effetto moltiplicatore superiore e incide direttamente sull’offerta di moneta M2 dell’economia. Per la valuta estera, invece, la circolazione tra imprese, privati e settore finanziario è limitata e l’effetto derivato è ridotto, quindi il coefficiente di riserva obbligatoria influenza staticamente solo il saldo disponibile degli istituti finanziari.

Immagine: saldo dei depositi in valuta estera in patria superiore a 1.000 miliardi di dollari USA
Quest’anno, la grande quantità di valuta ottenuta dalle aziende tramite esportazioni, al netto dei pagamenti delle merci e delle spese di debito, si è accumulata come enormi depositi in valuta estera.Nei primi nove mesi dell’anno i depositi in valuta estera sono aumentati di soli 100 miliardi di dollari USA, portando il saldo totale a un nuovo massimo storico di 1.200 miliardi.
Un aumento del coefficiente di riserva obbligatoria del 2% può assorbire oltre 20 miliardi di dollari di liquidità, aumentando il costo di finanziamento in dollari.Storicamente, nel 2021, durante una fase di apprezzamento unilaterale del renminbi, la banca centrale ha aumentato due volte il coefficiente di riserva obbligatoria; nel 2022, invece, di fronte a pressioni di deprezzamento, lo ha abbassato due volte, sempre per correggere aspettative unilaterali sul cambio.
2. Come influisce sulle aspettative del cambio del renminbi
Questa misura arriva in un contesto di accelerazione della rivalutazione del renminbi dalla fine di ottobre. Alla fine dell’anno le aziende convertono le valute tutte insieme, l’USDCNY scende rapidamente, e il differenziale rispetto al tasso centrale si avvicina a 700 punti. Allo stesso tempo, l’indice del renminbi sale a 104 e contro un paniere di valute raggiunge un valore storico massimo, alimentando aspettative unilaterali.
Immagine: indice del renminbi ai massimi livelli
Sebbene storicamente tale misura abbia causato solo turbolenze di breve periodo, a volte è stata un segnale di massimo temporaneo del cambio.Alla fine del 2021, l’USDCNY è sceso fino a 6,344 , apprezzandosi indipendentemente dal dollaro. Con il coefficiente di riserva obbligatoria aumentato dal 7% al 9%, l’USDCNY si è mosso al rialzo di 350 pips in poche ore. Tuttavia, sostenuto dalla domanda di cambio di fine anno, l’USDCNY ha toccato al massimo 6,385 trovando resistenza, senza però modificare la tendenza rialzista del renminbi.Successivamente, però, con il rialzo dei tassi della Fed nel 2022 e la forte crescita dell’indice del dollaro, il renminbi si è deprezzato.
Immagine: storia delle quattro regolazioni del coefficiente di riserva obbligatoria
3. Conclusione
1. L’aumento del coefficiente di riserva obbligatoria sui depositi in valuta estera da parte della banca centrale riduce la liquidità in dollari USA ed è una misura di gestione anticiclica delle aspettative sul cambio; il trend di rivalutazione del renminbi si arresta temporaneamente.
2. Sebbene storicamente questo tipo di misure non abbia mai invertito direttamente un trend, talvolta ha segnato un massimo temporaneo del cambio. Le aziende dovrebbero gestire con attenzione le coperture, prestando attenzione ai rischi di doppia volatilità derivanti da domanda e offerta e dai cambiamenti dell’ambiente esterno.




Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche


