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Chi è il membro del Partito Democratico che ha invocato il "divieto della super AI" causando il crollo della borsa americana?

Chi è il membro del Partito Democratico che ha invocato il "divieto della super AI" causando il crollo della borsa americana?

BlockBeatsBlockBeats2026/11/06 02:29
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Il 4 novembre, il giorno dopo l'annuncio dei risultati delle elezioni di metà mandato, la rappresentante del Terzo Distretto dell'Arizona, Yassamin Ansari, ha pubblicato su X un post di meno di cento parole. Questo breve messaggio si è rapidamente diffuso nell'arco di una giornata, semplicemente perché ha affermato: "Vietiamo le super-intelligenze artificiali".



Il 5 novembre, la borsa statunitense ha vissuto la sua giornata più nera dall'inizio della pandemia, con una perdita di capitalizzazione di mercato totale di circa 3,2 trilioni di dollari; il super ciclo rialzista degli ultimi quattro anni, trainato dall'AI, si è concluso con una svendita epocale proprio in questa giornata. Anche i settori del data center, della potenza di calcolo e dell'energia, tra le operazioni di trading più affollate negli ultimi anni, hanno registrato chiusure di posizioni in massa.


Il sentimento era evidente: se il Partito Democratico intende limitare i data center, equivale di fatto a voler vietare l'AI. Tuttavia, la fonte della diffusione di tale emozione è stata ricondotta a quella sua frase: "Vietiamo le super-intelligenze artificiali".


Ovviamente non si può affermare che l'evaporazione di 3,2 trilioni sia dovuta solo alle parole di questa parlamentare, ma il tempismo della sua dichiarazione e il momento cruciale che ha scatenato le emozioni sono stati fondamentali nel crollo della borsa statunitense. Come mai questa frase ha avuto un impatto così grande?


Chi è l'autrice del post


Ansari è nata il 7 aprile 1992 a Seattle e quest'anno compie 34 anni.


Ha studiato Relazioni Internazionali a Stanford, laureandosi con lode nel 2014, e successivamente ha ottenuto una borsa di studio Gates Cambridge presso il St. John's College di Cambridge, dove ha conseguito un MPhil in Relazioni Internazionali e Politica. Dal 2014 al 2021 ha lavorato come consulente climatica presso l'Ufficio del Segretario Generale delle Nazioni Unite, collaborando con Ban Ki-moon e António Guterres e partecipando ai lavori relativi al "Paris Agreement". Nel 2021 è stata eletta nel consiglio comunale di Phoenix e tra il 2023 e il 2024 è stata vicesindaco. Nel 2024 ha sostituito Ruben Gallego, passato al Senato, come rappresentante, e a gennaio 2025 presterà giuramento entrando nel 119° Congresso.


Nel 119° Congresso è stata riportata come la donna più giovane eletta, nonché la prima deputata democratica di origini iraniane. Il suo profilo politico è progressista, con un focus principale sulle questioni climatiche.


Fino alla fine di ottobre, ha presentato 33 proposte di legge, ma solo una è stata effettivamente promulgata: il "Billion Dollar Boondoggle Act", frutto di collaborazione bipartisan, che obbliga l'Ufficio Budget della Casa Bianca a riferire annualmente al Congresso su progetti federali eccessivamente costosi o gravemente in ritardo; la legge è passata alla Camera a luglio, al Senato a settembre ed è stata firmata da Trump. Si tratta della sua prima legge approvata, incentrata sulla trasparenza del governo e senza alcun legame con l'AI.


Per quanto riguarda l'AI, la sua iniziativa principale è stata quella di guidare oltre quaranta deputati nella redazione di una lettera congiunta indirizzata a Trump, chiedendo di promuovere una trattativa globale sulle regole dell'AI e avviare un dialogo con gli alleati. Questa lettera, però, non aveva valore legale.


Dunque, sul tema della regolamentazione dell'AI, considerata la sua esperienza precedente, questa parlamentare non sembra avere un'influenza significativa.


Inoltre, la risposta "vietiamo le super-intelligenze artificiali" non è stata proposta originariamente da lei.


Settembre è stato il mese dei disegni di legge, novembre quello delle emozioni


Il 23 settembre il senatore Sanders ha presentato al Senato il disegno di legge "Prohibition of Super Intelligent Artificial Intelligence Act" (S. 5493). Il giorno seguente, alla Camera, il deputato Greg Casar ha presentato la versione corrispondente (H.R. 10538).


A settembre, le due Camere erano ancora controllate dai Repubblicani. Pertanto, le leggi proposte dai Democratici incontravano grandi ostacoli nell'iter di approvazione.


Ma il 4 novembre la situazione è cambiata. I Democratici hanno appena conquistato entrambe le Camere e l'agenda del nuovo Congresso è diventata il centro dell'attenzione. Molti si chiedevano: quale sarà la prima mossa dei Democratici quando il nuovo Congresso si riunirà a gennaio?


In quel post, la deputata democratica ha espresso il suo punto di vista: il primo giorno con i Democratici al potere, bisognerebbe sospendere lo sviluppo delle AI avanzate, regolamentare quello che definisce "un settore fuori controllo" e vietare le super-intelligenze artificiali.


Per il sentiment dei mercati, questa differenza è già sufficiente.


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