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Molteplici fattori si intrecciano: il rimbalzo del prezzo internazionale dell’oro potrà durare fino a stasera?

Molteplici fattori si intrecciano: il rimbalzo del prezzo internazionale dell’oro potrà durare fino a stasera?

新浪财经新浪财经2026/11/06 09:37
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Il Partito Democratico degli Stati Uniti ha ottenuto una schiacciante vittoria alle elezioni di midterm del 3 novembre, riconquistando il controllo sia del Senato che della Camera dei Rappresentanti. Il mercato scommette che il passaggio di mano del Congresso USA limiterà le azioni militari del governo Trump in Medio Oriente e aumenterà la possibilità di risolvere i conflitti tra Stati Uniti e Iran attraverso negoziati diplomatici; i prezzi internazionali del petrolio sono crollati, l’indice del dollaro ha registrato il calo giornaliero più forte delle ultime tre settimane, il rendimento dei Treasury USA decennali di riferimento ha chiuso in calo di 8 punti base e il prezzo spot internazionale dell’oro è rimbalzato con forza avvicinandosi a 4150 dollari/oncia.

Questo rimbalzo non dipende esclusivamente dal risultato delle elezioni di midterm, ma è dovuto in parte anche al calo troppo rapido registrato in precedenza, con indicatori giornalieri in situazione di ipervenduto e ripetuti test della banda inferiore delle Bollinger Bands che hanno innescato un rimbalzo di natura tecnica. Il rialzo attuale è una reazione sincronizzata generata dall’incertezza politica (fattore emotivo), dall’attenuazione marginale dei tassi d’interesse (spinta motrice) e dalla correzione da ipervenduto (recupero di elasticità). Se questa fase rappresenti l’inizio di un’inversione di tendenza deve ancora essere confermato.

Le azioni americane sono scese bruscamente; sono riaumentate le preoccupazioni per le ingenti spese delle aziende AI e la possibilità che vengano introdotte ulteriori regolamentazioni, rallentando la costruzione delle infrastrutture AI; nei prossimi due anni gli Stati Uniti potrebbero trovarsi in una situazione di stallo politico. Il prezzo internazionale dell’oro resta sotto pressione vicino alla media mobile centrale delle Bollinger Bands sul daily, il trend principale resta dettato dalla politica monetaria della Federal Reserve e a breve termine mancano driver forti che possano spingere i prezzi significativamente al rialzo.

La situazione in Medio Oriente resta incerta, i prezzi internazionali dell’energia sono in aumento, l’inflazione negli Stati Uniti rimane sopra il target e all’interno della Federal Reserve ci sono opinioni divergenti su un possibile ulteriore inasprimento. La solidità o debolezza dei dati sull’occupazione determinerà direttamente le aspettative sul percorso della politica monetaria e influenzerà anche la sostenibilità dell’attuale rimbalzo del prezzo internazionale dell’oro.

Il mercato del lavoro USA potrebbe ancora trovarsi in una situazione di assunzioni relativamente contenute e bassi livelli di licenziamenti. La Federal Reserve deve affrontare un equilibrio politico più complicato tra obiettivi di inflazione e occupazione. La Fed ha già alzato i tassi a settembre e, nella riunione di ottobre, li ha mantenuti invariati scegliendo di osservare ulteriormente i dati economici. Considerata la probabilità già inglobata di un rialzo dei tassi a dicembre, qualsiasi sorpresa sui dati relativi a crescita dell'occupazione, tasso di disoccupazione o aumento dei salari potrebbe costringere gli investitori ad adeguare le loro aspettative sui tassi d’interesse.

Il mercato prevede che questa sera verrà annunciato un aumento dei nuovi occupati non agricoli USA di 65.000 unità a ottobre, superiore alle 29.000 di settembre, con il tasso di disoccupazione previsto stabile al 4,2%. Se il rapporto sull’occupazione di ottobre sarà in linea con le attese e il tasso di disoccupazione non salirà significativamente, le aspettative di mercato sul percorso della politica monetaria della Fed resteranno invariate e il prezzo internazionale dell’oro potrebbe oscillare in attesa di ulteriori indicazioni. Se i dati sull’occupazione supereranno le attese e il tasso di disoccupazione diminuirà mantenendo una solida crescita salariale, gli investitori potrebbero rivalutare numero e ampiezza dei rialzi previsti della Fed, portando così alla fine dell’attuale rimbalzo e, possibilmente, a ulteriori ribassi. Se i dati sull’occupazione saranno deboli e il mercato rivedrà al ribasso le aspettative di rialzo dei tassi per dicembre, il prezzo internazionale dell’oro riceverà nuovo sostegno e potrebbe puntare a 4250 dollari/oncia. Occorre però prestare attenzione al rischio che forti oscillazioni di azioni USA, petrolio e altri asset possano innescare prese di profitto che influenzino la liquidità dell’oro.

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Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.

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