DV8 nomina Jason Fang come CEO e rafforza il tesoro di Bitcoin in Thailandia
- DV8 adotta una strategia di tesoreria incentrata su Bitcoin
- Jason Fang assume il ruolo di nuovo CEO dell'azienda
- Gli azionisti esercitano il 99,9% dei warrant disponibili
DV8 ha annunciato Jason Fang, socio fondatore di Sora Ventures, come nuovo amministratore delegato, segnando un cambiamento verso una strategia aziendale basata su Bitcoin e sulle tesorerie di asset digitali. La nomina segue mesi di ristrutturazione del bilancio e cambiamenti tra gli azionisti che hanno riposizionato la società quotata in Thailandia.
Sono entusiasta di annunciare che assumerò il ruolo di CEO per @DV8Thailand, lavorando con Chatchaval Jiaravanon, proprietario di Fortune Magazine e affiliato del CP Group, uno dei più grandi conglomerati del Sud-Est asiatico, che si unisce come Presidente di DV8. Questa partnership include altri leader… pic.twitter.com/OJ90r6NK7Y
— Jason Fang (@JasonSoraVC) 1 settembre 2025
A luglio, un consorzio internazionale composto da Sora Ventures, UTXO Management, Kliff Capital, AsiaStrategy, Moon Inc. e Mythos Group ha avviato l'acquisizione di DV8 tramite un'offerta pubblica volontaria. Questa mossa posiziona l'azienda per attuare un modello "Bitcoin-first" rivolto alle società del Sud-Est asiatico.
Poco dopo la transazione, DV8 ha nominato Chatchaval Jiaravanon come presidente ed ha ampliato il consiglio di amministrazione con dirigenti locali ed esperti di criptovalute. Ha inoltre completato un programma di warrant, nel quale il 99,9% delle obbligazioni DV8-W2 sono state esercitate a 0,80 baht, raccogliendo 241 milioni di baht (circa 7,4 milioni di dollari USA). Questo aumento di liquidità, pari a un incremento del 38%, fornisce capitale immediato per implementare la strategia di tesoreria e infrastruttura digitale.
Fang arriva con una solida esperienza nel settore. Nel 2024, Sora Ventures ha lanciato un fondo da 150 milioni di dollari per aiutare le società quotate ad adottare Bitcoin nei loro bilanci, in linea con le normative locali. All'inizio del 2025, ha introdotto il framework "MicroStrategy 2.0" a Hong Kong, che combina la detenzione diretta di BTC con prodotti strutturati a rendimento, riducendo l'esposizione degli investitori ai rischi di custodia.
Il curriculum di Fang include anche la migrazione della rete Sora sui mercati pubblici tramite la quotazione al Nasdaq di AsiaStrategy e il coordinamento di offerte di note convertibili, come l'offerta da 10 milioni di dollari ad agosto, sostenuta da WiseLink.
L'ambiente normativo della Thailandia si è dimostrato favorevole. Il governo ha approvato un'esenzione fiscale di cinque anni sui guadagni da criptovalute per gli investitori individuali e ha autorizzato l'uso di stablecoin come USDT e USDC nelle transazioni di asset digitali. Inoltre, il paese ha recentemente approvato il primo ETF spot su Bitcoin, ampliando l'accesso regolamentato alle criptovalute.
Con Fang alla guida, DV8 strutturerà la governance della tesoreria, definirà la cadenza degli acquisti di Bitcoin ed esplorerà cross-listing che colleghino i mercati asiatici e statunitensi, in linea con il modello di finanza aziendale ispirato a Sora.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
La competizione per il ruolo di presidente della Banca Centrale Europea si concentra sulla capacità di gestire le crisi: il rischio del debito francese diventa una pietra di paragone
La contesa per il ruolo di presidente della Banca Centrale Europea si sta sempre più concentrando su una questione centrale: quale candidato sarà più capace di gestire i "vigilantes" del mercato obbligazionario. Con i problemi di debito della Francia che risvegliano dolorosi ricordi di turbolenze nell’area euro e l’attuale presidente Lagarde pronta a lasciare anticipatamente l’incarico, l’olandese Klaas Knot e lo spagnolo Pablo Hernández de Cos potrebbero presto subentrare tra le turbolenze finanziarie.

Deutsche Bank, che due settimane fa ha previsto con precisione il picco, afferma che le azioni tecnologiche devono ancora scendere del 5% per raggiungere il "fondo della tendenza a lungo termine"
Due settimane fa Deutsche Bank ha declassato il rating delle azioni tecnologiche statunitensi e dei titoli growth a larga capitalizzazione. Da allora, i titoli tecnologici hanno sottoperformato gli altri componenti dello S&P 500 di 12 punti percentuali. Tuttavia, la banca evidenzia che le azioni tecnologiche hanno ancora circa 5 punti percentuali di spazio al ribasso prima di raggiungere il fondo del canale di tendenza di lungo periodo. Le posizioni degli istituzionali si stanno rapidamente riducendo e si registrano segni di deflusso dei 30 miliardi di dollari destinati all'acquisto sul minimo. In futuro, la performance degli utili, i flussi di capitale e i rischi esterni determineranno se la correzione si fermerà a una semplice rotazione strutturale.

Avvertimento da Goldman Sachs: sia che la Fed aumenti o meno i tassi a dicembre, il mercato potrebbe non essere preparato.
Goldman Sachs continua a considerare l'aumento dei tassi di dicembre come scenario di riferimento, ma il mercato valuta la probabilità di rialzo intorno al 90%, e sta diventando sempre più difficile prezzare un intero rialzo di 25 punti base. Nel frattempo, la spesa in capitale per l'AI nel 2027 è prevista a 1,6 trilioni di dollari, mentre la domanda di finanziamento tramite debito e i rischi di inflazione energetica rimangono irrisolti. Inoltre, lo spread creditizio relativo all'AI si è ampliato al livello più alto dell'anno, e il rendimento dei Treasury USA continua ad essere influenzato da forze contrastanti.

Quando si fermerà la discesa del trading AI? Il mercato osserva il "dilemma del prigioniero" dietro la massiccia emissione di debito da parte di Meta
Barclays ritiene che la corsa delle grandi aziende dell’AI a reperire finanziamenti in anticipo abbia creato un “dilemma del prigioniero”, causando un’emissione collettiva di obbligazioni che farà aumentare i costi di finanziamento e limiterà il restringimento degli spread creditizi. Con l’aumento del rischio delle obbligazioni con rating basso e la crescente differenziazione del credito tra gli emittenti AI, la capacità del mercato di assorbire l’offerta di finanziamento diventerà la chiave per determinare se il trading AI può stabilizzarsi.

