UBS e Ant International uniscono le forze per testare i depositi tokenizzati per l'efficienza della tesoreria globale
Rapida panoramica
- UBS e Ant International hanno firmato un MoU a Singapore per testare depositi tokenizzati per trasferimenti istantanei di tesoreria transfrontalieri.
- L'iniziativa mira a sostituire i sistemi di regolamento tradizionali, caratterizzati da ritardi, frammentazione e orari operativi limitati.
- UBS Digital Cash servirà come infrastruttura monetaria tokenizzata per la gestione della liquidità aziendale in tempo reale e in più valute.
Il colosso bancario svizzero UBS ha avviato una partnership strategica con Ant International per testare l'uso di depositi tokenizzati per pagamenti transfrontalieri istantanei e operazioni di tesoreria semplificate, segnando un passo significativo nelle ambizioni della banca nel settore della finanza digitale.
Firmato a Singapore, un hub globale per l’innovazione blockchain
Entrambe le aziende hanno formalizzato la partnership tramite un Memorandum of Understanding (MoU) a Singapore. L'accordo evidenzia la crescente convinzione che i depositi tokenizzati possano sbloccare regolamenti più rapidi e senza confini, eliminando problemi comuni come ritardi valutari, infrastrutture frammentate e finestre operative limitate nel tempo.
Source: Techinasia Ant International, un operatore chiave all'interno dell'ecosistema Alipay+, ha confermato che integrerà UBS Digital Cash per modernizzare i flussi di tesoreria interna tra le sue filiali globali.
Kelvin Li, global manager of platform tech presso Ant International, ha sottolineato che la partnership è guidata da una convinzione condivisa. Ha affermato che le due aziende credono che l'infrastruttura degli asset digitali possa ridefinire fondamentalmente il modo in cui il valore si muove a livello globale e sono focalizzate nel fornire soluzioni con impatto reale.
Risolvere un ostacolo storico alla liquidità aziendale
La partnership affronta una sfida critica nella tesoreria aziendale: i trasferimenti intra-aziendali attualmente limitati dagli orari bancari tradizionali e da velocità di regolamento incoerenti tra le regioni. Digitalizzando e tokenizzando le passività di deposito su reti blockchain controllate, le aziende potrebbero sincronizzare la liquidità in tempo quasi reale, riducendo i cicli di trasferimento da diversi giorni a pochi minuti.
UBS Digital Cash, inizialmente testato con istituzioni selezionate nel 2024, è progettato come uno strumento digitale emesso dalla banca esclusivamente per casi d'uso nel mercato wholesale, inclusi liquidità transfrontaliera, regolamento e applicazioni finanziarie on-chain.
Young Jin Yee, country head di UBS Singapore, ha sottolineato che la collaborazione unisce l'esperienza di UBS negli asset digitali con le capacità blockchain di Ant per offrire una soluzione di tesoreria multiuso e multivaluta che migliora velocità, trasparenza ed efficienza operativa.
Rafforzare il ruolo dell’Asia nella leadership della tokenizzazione
L'iniziativa rafforza anche l'influenza crescente di Singapore nel settore dell'innovazione degli asset digitali. Nel 2024, la Monetary Authority of Singapore (MAS) ha promosso i framework di tokenizzazione attraverso diversi progetti sandbox, tra cui Project Guardian (tokenizzazione dei fondi) e Project Orchid (casi d'uso retail CBDC).
Per Ant International, la collaborazione offre la base per un regolamento automatizzato programmabile che potrebbe estendersi in Asia, Europa e Medio Oriente, segnando uno dei passi più concreti verso la tokenizzazione del denaro bancario commerciale nel mondo reale.
Prendi il controllo del tuo portafoglio crypto con MARKETS PRO, la suite di strumenti analitici di DeFi Planet.”
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche

Tutti gli occhi puntati su Walsh, la prossima settimana la "super settimana delle banche centrali" porterà un’ondata di aumenti dei tassi nei paesi del G7?
Con l'aumento dell'inflazione, i conflitti geopolitici e il prezzo del petrolio che supera i cento dollari, le banche centrali del G7 si apprestano a una settimana cruciale di decisioni sui tassi d'interesse. Sostenuta da un'inflazione di base superiore alle attese, la Federal Reserve dovrebbe procedere al primo aumento dei tassi in tre anni; la Banca del Giappone è prevista innalzare i tassi all'1,25%, un massimo degli ultimi 30 anni; anche le posizioni restrittive della Banca d'Inghilterra, della Banca Centrale Europea e della banca centrale canadese si sono rafforzate, segnando una svolta significativa verso un inasprimento collettivo della politica monetaria globale.
La Fed aumenterà i tassi consecutivamente? Si ripeterà il “ciclo di stretta” della fine degli anni ’80?
Il rapporto di Citigroup sottolinea che l'attuale contesto macroeconomico è molto simile al ciclo restrittivo del 1988-1989, quando l'economia manteneva la sua resilienza e le pressioni inflazionistiche si accumulavano gradualmente. Successivamente, l'attività economica rallentò e la politica si orientò verso una maggiore flessibilità. Durante quel ciclo restrittivo, la Federal Reserve aumentò i tassi d'interesse per sedici volte consecutive.
Nemici storici raramente collaborano! Musk e Aaltman sostengono l'appello di Dario Amodei per "rallentare l'AI a livello globale"
Amodei di Anthropic lancia un appello per un “rallentamento globale dell’AI”, trovando un inatteso sostegno pubblico sia dal rivale Musk che da Altman. I tre grandi leader hanno concordato unanimemente di concedere a terze parti l’accesso ai test di livello impiegato e di coordinarsi per rallentare lo sviluppo; Altman ha addirittura annunciato che OpenAI non effettuerà un’IPO quest’anno. Le dimissioni indignate di un ricercatore e una serie di “fughe collettive” di AI fuori controllo hanno innescato il panico a lungo represso nel settore.
