Previsioni sui prezzi AUD/USD: l'Aussie torna sopra 0,6700 grazie alla debolezza del Dollaro USA
Il Dollaro australiano sta registrando un significativo recupero contro il Dollaro statunitense lunedì. La coppia è tornata a livelli superiori a 0,6700 durante la sessione europea, dopo un rimbalzo vicino a 0,6670, poiché le rinnovate pressioni politiche sulla Federal Reserve (Fed) degli Stati Uniti hanno fatto crollare il Greenback rispetto ai suoi principali concorrenti.
Il New York Times ha riportato domenica che il governo degli Stati Uniti ha avviato un'indagine penale sul presidente della Federal Reserve Jerome Powell, definita come un “atto senza precedenti” e l'ultimo di una serie di tentativi di intimidire la banca centrale statunitense. La notizia ha riportato la questione dell’indipendenza della Fed in primo piano e potrebbe erodere la fiducia degli investitori nel Dollaro statunitense come valuta di riserva.
Analisi Tecnica: un pattern ribassista Head & Shoulders potrebbe essere in formazione
Il grafico a 4 ore mostra che AUD/USD è scambiato a 0,6711 in un contesto di crescente momentum rialzista. Il Relative Strength Index (14) si trova a 55, segnalando una tendenza lievemente rialzista, e la linea del Moving Average Convergence Divergence (MACD) ha incrociato la Signal line, evidenziando un momentum in miglioramento.
La coppia si sta avvicinando a una resistenza chiave nell’area di 0,6730, dove la trendline inversa potrebbe mettere alla prova i rialzisti. Un fallimento in quest’area aggiungerebbe pressione verso 0,6660 (minimi del 31 dicembre e del 5 gennaio), che rappresenta la neckline di un pattern ribassista Head & Shoulders. Più in basso, l’area di 0,6595 (minimo del 18 dicembre) diventa rilevante.
Al contrario, una conferma sopra 0,6730 aprirebbe la strada a un nuovo test del massimo degli ultimi tre mesi, a 0,6770, raggiunto la scorsa settimana.
(L’analisi tecnica di questa notizia è stata redatta con l’aiuto di uno strumento di intelligenza artificiale.)
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