GBP/USD si mantiene stabile intorno a 1,3380 mentre i solidi dati USA rafforzano il Dollaro
GBP/USD si mantiene stabile mentre i dati statunitensi limitano i guadagni della Sterlina
La Sterlina Britannica (GBP) si muove lateralmente rispetto al Dollaro Statunitense (USD) durante le ore di trading nordamericane di venerdì. Dopo aver toccato un massimo di seduta a 1,3413, la coppia è scesa a 1,3380, rimanendo al di sotto della media mobile semplice (SMA) a 200 giorni, importante livello a 1,3405, poiché solidi dati economici statunitensi hanno limitato ulteriori avanzamenti per la Sterlina.
Il Dollaro USA rafforzato da solidi dati sull’occupazione e da aspettative ridotte di taglio dei tassi
I recenti dati economici degli Stati Uniti indicano che, mentre l’inflazione al consumo si è stabilizzata, i prezzi alla produzione hanno continuato a salire. L’Indice dei Prezzi al Consumo (CPI) è rimasto stabile al 2,7% su base annua a dicembre, in linea con il dato di novembre. Tuttavia, l’Indice dei Prezzi alla Produzione (PPI) è salito al 3% a novembre, in aumento rispetto al 2,8% del mese precedente.
Il mercato del lavoro statunitense ha inoltre dimostrato resilienza. Il rapporto Nonfarm Payrolls della scorsa settimana, sebbene leggermente inferiore alle aspettative, ha comunque mostrato una solida crescita dell’occupazione. Il tasso di disoccupazione è sceso al 4,4%, appena sotto la proiezione della Federal Reserve del 4,5%. Inoltre, le richieste di sussidi di disoccupazione di giovedì sono diminuite da 207.000 a 198.000, suggerendo che meno americani stanno richiedendo assistenza per la disoccupazione.
Di conseguenza, gli investitori hanno ridotto le previsioni di tagli dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve, fornendo così ulteriore supporto al Dollaro Statunitense.
L’US Dollar Index (DXY), che misura il dollaro rispetto a un paniere di principali valute, è aumentato dello 0,10% a 99,43, esercitando ulteriore pressione sulla Sterlina.
La Sterlina sovraperforma sull’Euro ma fatica contro il Dollaro
Sebbene la Sterlina Britannica si sia rafforzata contro l’Euro, non è riuscita a guadagnare terreno rispetto al Dollaro Statunitense. Questo avviene nonostante i dati mostrino che l’economia del Regno Unito sia cresciuta più del previsto a novembre 2025. Tuttavia, i mercati finanziari stanno ancora valutando almeno due tagli dei tassi di 25 punti base da parte della Bank of England nel 2026.
Guardando avanti, il Regno Unito pubblicherà la prossima settimana importanti report su occupazione, inflazione e vendite al dettaglio. Negli Stati Uniti, i dati in arrivo includeranno le statistiche sull’edilizia abitativa e la misura dell’inflazione preferita dalla Federal Reserve, il Core Personal Consumption Expenditures (PCE) Price Index per ottobre e novembre.
Analisi Tecnica GBP/USD
Prospettiva a breve termine
GBP/USD ha assunto una tendenza ribassista nel breve periodo dopo aver rotto una linea di tendenza di supporto stabilita dai minimi di fine novembre il 6 gennaio. La coppia si è mantenuta brevemente sopra la SMA a 200 giorni a 1,3405 prima di scivolare su nuovi minimi annuali a 1,3366.
Se la coppia dovesse chiudere sotto 1,3400 su base giornaliera, potrebbe puntare alla SMA a 50 giorni a 1,3334, seguita dal supporto al precedente massimo del 13 novembre a 1,3215, e successivamente da un supporto di linea di tendenza nell’intervallo 1,3100–1,3150.
Al contrario, un movimento sopra 1,3400 potrebbe vedere il GBP/USD riconquistare la SMA a 200 giorni, con la prossima resistenza a 1,3450.
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