Movimenti di mercato | La domanda di AI rimane forte! ASML sale di quasi il 5%, si prevede un tasso di crescita medio delle vendite dell'8%-14% nei prossimi cinque anni
Giovedì, la società olandese asml holding ha ribadito le sue prospettive di crescita a lungo termine durante l'investor day, prevedendo che le vendite globali di semiconduttori supereranno i 1.000 miliardi di dollari entro il 2030, con un tasso di crescita annuale composto di circa il 9% dal 2025 al 2030. Si prevede un tasso medio di crescita delle vendite tra l'8% e il 14% nei prossimi cinque anni, e la società si è impegnata ad aumentare dividendi e riacquisti di azioni.
Al momento della pubblicazione, $ASML Holding (ASML.US)$ è aumentata di quasi il 5%, attestandosi a 705,59 dollari.
Sul fronte delle notizie, asml holding ha ribadito la sua visione positiva sulle prospettive di fatturato a lungo termine, puntando su un boom della domanda di semiconduttori guidata dall’intelligenza artificiale. Secondo un comunicato diffuso da asml holding giovedì, la società prevede che le vendite nel 2030 saranno comprese tra 44 miliardi e 60 miliardi di euro, in linea con le precedenti previsioni. Il Chief Financial Officer di asml holding, Roger Dassen, ha dichiarato nell'annuncio: "Abbiamo confermato la nostra strategia di allocazione del capitale e prevediamo di continuare a restituire ingenti somme agli azionisti tramite l'aumento dei dividendi e il riacquisto di azioni." L'azienda prevede inoltre che il margine lordo sarà compreso tra il 56% e il 60% entro il 2030.
Editore/ping
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche

Tutti gli occhi puntati su Walsh, la prossima settimana la "super settimana delle banche centrali" porterà un’ondata di aumenti dei tassi nei paesi del G7?
Con l'aumento dell'inflazione, i conflitti geopolitici e il prezzo del petrolio che supera i cento dollari, le banche centrali del G7 si apprestano a una settimana cruciale di decisioni sui tassi d'interesse. Sostenuta da un'inflazione di base superiore alle attese, la Federal Reserve dovrebbe procedere al primo aumento dei tassi in tre anni; la Banca del Giappone è prevista innalzare i tassi all'1,25%, un massimo degli ultimi 30 anni; anche le posizioni restrittive della Banca d'Inghilterra, della Banca Centrale Europea e della banca centrale canadese si sono rafforzate, segnando una svolta significativa verso un inasprimento collettivo della politica monetaria globale.
La Fed aumenterà i tassi consecutivamente? Si ripeterà il “ciclo di stretta” della fine degli anni ’80?
Il rapporto di Citigroup sottolinea che l'attuale contesto macroeconomico è molto simile al ciclo restrittivo del 1988-1989, quando l'economia manteneva la sua resilienza e le pressioni inflazionistiche si accumulavano gradualmente. Successivamente, l'attività economica rallentò e la politica si orientò verso una maggiore flessibilità. Durante quel ciclo restrittivo, la Federal Reserve aumentò i tassi d'interesse per sedici volte consecutive.
Nemici storici raramente collaborano! Musk e Aaltman sostengono l'appello di Dario Amodei per "rallentare l'AI a livello globale"
Amodei di Anthropic lancia un appello per un “rallentamento globale dell’AI”, trovando un inatteso sostegno pubblico sia dal rivale Musk che da Altman. I tre grandi leader hanno concordato unanimemente di concedere a terze parti l’accesso ai test di livello impiegato e di coordinarsi per rallentare lo sviluppo; Altman ha addirittura annunciato che OpenAI non effettuerà un’IPO quest’anno. Le dimissioni indignate di un ricercatore e una serie di “fughe collettive” di AI fuori controllo hanno innescato il panico a lungo represso nel settore.

Editore/ping