EUR/USD crolla verso l'area 1,1500, segnando un nuovo minimo mai visto dal novembre 2025 mentre il USD si rafforza
EUR/USD scende a nuovi minimi tra l'incertezza globale
EUR/USD ha iniziato la settimana con un gap al ribasso, toccando il livello più basso dal novembre 2025 vicino a 1,1520-1,1515 durante la sessione asiatica. Le attuali condizioni di mercato indicano che la coppia di valute probabilmente continuerà a scendere.
Nonostante i deludenti dati sui Nonfarm Payrolls degli Stati Uniti di venerdì scorso, le crescenti tensioni in Medio Oriente hanno rinnovato l'interesse per il Dollaro USA come bene rifugio. Le operazioni in corso tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran, ora al decimo giorno, stanno indebolendo la fiducia degli investitori. Questa incertezza si riflette nelle diffuse perdite sui mercati azionari globali, rafforzando ulteriormente il ruolo del Dollaro come valuta di riserva mondiale.
Allo stesso tempo, i prezzi del petrolio greggio sono saliti sopra i 100 dollari al barile, spinti dalle preoccupazioni per eventuali interruzioni delle forniture dallo Stretto di Hormuz. Dall'inizio del conflitto, il petrolio è aumentato di oltre il 25%, portando a costi del carburante più elevati a livello globale e intensificando le preoccupazioni sull'inflazione. Di conseguenza, gli investitori hanno rinviato le aspettative per il prossimo rialzo dei tassi della Federal Reserve statunitense e i rendimenti dei Treasury USA continuano a salire, sostenendo la forza del Dollaro.
La forte dipendenza dell'Europa dall'energia importata significa che ulteriori aumenti dei prezzi del petrolio e del gas naturale potrebbero avere un impatto economico significativo. Questo aggiunge ulteriore pressione al ribasso sull'euro e rafforza le previsioni negative per EUR/USD. Gli operatori di mercato attendono ora i dati sull'inflazione USA di questa settimana per ottenere indicazioni sui piani della Federal Reserve riguardo ai tagli dei tassi, mentre l'attenzione resta concentrata sugli eventi geopolitici e sui movimenti dei prezzi del petrolio.
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