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EUR/USD: Previsto un movimento laterale incerto – Rabobank

EUR/USD: Previsto un movimento laterale incerto – Rabobank

101 finance101 finance2026/03/11 12:58
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EUR/USD affronta volatilità continua a causa dell'aumento dei prezzi dell'energia

Il team di FX Strategy di Rabobank prevede che la coppia EUR/USD continuerà a sperimentare fluttuazioni significative. L’aumento dei costi di petrolio e alimentari alimenta preoccupazioni sull’inflazione, rafforzando allo stesso tempo lo status di rifugio sicuro del US Dollar. Sebbene la loro proiezione principale sia che la coppia si muova entro intervalli instabili per tutto il 2026, avvertono che la loro previsione a 1–3 mesi di EUR/USD a 1.16 potrebbe essere minacciata se lo Stretto di Hormuz rimarrà largamente inaccessibile.

L'Euro rimane vulnerabile a causa dei disordini nel mercato dell'energia

Guardando avanti, la prossima settimana prevede riunioni di otto banche centrali G10, in particolare la Federal Reserve e la European Central Bank, che aggiungono ulteriore incertezza all’outlook su EUR/USD. Rabobank mantiene la sua aspettativa principale che la coppia continuerà a essere scambiata entro intervalli erratici quest’anno mentre i mercati reagiscono agli sviluppi in corso. L’attività di mercato dall’inizio del 2026 ha rafforzato questa prospettiva.

Il team sottolinea che se lo Stretto di Hormuz resterà chiuso per un periodo prolungato, aumenta il rischio che EUR/USD possa scendere sotto la loro previsione a 1–3 mesi di 1.16. Hanno in programma di rivedere le loro proiezioni nelle prossime settimane. Per ora, la media mobile semplice a 200 giorni a 1.1676 sta agendo come un tetto per la coppia.

Rabobank osserva anche che la recente forza del US Dollar, soprattutto in risposta alle tensioni in Medio Oriente, conferma la sua reputazione di asset rifugio sicuro. Questi guadagni hanno contribuito ad alleviare le preoccupazioni che il Dollar stesse entrando in una fase di debolezza di lungo termine, timori persistenti dalla scorsa primavera.

Secondo la loro analisi, prezzi del petrolio persistentemente elevati tendono a favorire il US Dollar. Al contrario, l’Euro potrebbe subire pressioni al ribasso a causa della dipendenza della Eurozone dalle importazioni di energia.

Questa settimana, EUR/USD è sceso a minimi vicino a 1.1507. Il team non si sorprenderebbe se questo livello venisse nuovamente testato qualora l’incertezza del mercato persista. Se i prezzi dell’energia continueranno a crescere, la coppia potrebbe tornare ai minimi dello scorso estate intorno a 1.14, o scendere ancora più in basso.

(Questo report è stato generato con assistenza AI e revisionato da un editor.)

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Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.

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