Pagamenti automatizzati tra agenti AI per catalizzare la crescita del mercato dei micropagamenti
Nuovi protocolli per pagamenti automatizzati, dove le transazioni vengono eseguite non da esseri umani ma da agenti AI, potrebbero fornire lo slancio necessario per scalare il mercato dei micropagamenti.
Il Machine Payments Protocol (MPP), lanciato da Tempo, potrebbe diventare la base per scalare un mercato dei micropagamenti che ha visto pochi sviluppi negli ultimi oltre 30 anni. Questo punto di vista è stato condiviso da Meng Liu, Senior Analyst presso Forrester, una società statunitense di ricerca e consulenza.
Secondo Liu, MPP consente l'automazione dei pagamenti a livello di interazioni tra servizi e agenti AI, eliminando il fattore umano che in precedenza ostacolava lo sviluppo delle microtransazioni a causa di barriere cognitive e riluttanza degli utenti a effettuare piccoli pagamenti.
Diversamente dalle soluzioni precedenti, MPP è progettato fin dall'inizio per scenari guidati dalle macchine. I pagamenti diventano parte di una richiesta programmatica e vengono eseguiti automaticamente, senza un passaggio di conferma separato. Questo elimina il cosiddetto “costo mentale della transazione”, che rendeva gli utenti riluttanti a pagare anche importi minimi come $0,001.
Una distinzione fondamentale di MPP, osserva Liu, è che agenti AI e sistemi automatizzati non prendono decisioni in senso tradizionale. Eseguono pagamenti come passaggio necessario per accedere a dati, risorse di calcolo o API. Di conseguenza, il comportamento tipico dell’utente di rifiutare di pagare o cercare alternative gratuite scompare.
Un altro fattore che contribuisce, secondo l'esperto, è la maturità dell'infrastruttura. Diversamente dai precedenti tentativi di implementare micropagamenti, che richiedevano nuovi wallet ed ecosistemi separati, MPP può operare sulla base delle attuali infrastrutture di pagamento, inclusi bonifici bancari, reti di carte e fondi tokenizzati. Questo abbassa le barriere per l'integrazione e la scalabilità.
L'autore ha inoltre sottolineato che la domanda principale per tali soluzioni sta emergendo nel segmento B2B, tra sviluppatori e utenti aziendali, dove automazione dei processi, riconciliazione e gestione end-to-end delle transazioni rendono economicamente sostenibili anche pagamenti piccoli e frequenti.
Liu ha anche enfatizzato che sta prendendo forma un ecosistema multi-livello di pagamenti machine. Accanto a MPP, si stanno sviluppando protocolli alternativi, tra cui x402 di Coinbase e Agent Transaction Protocol di Circuit & Chisel. Particolare attenzione è dedicata all'identificazione degli agenti AI e alla prevenzione delle frodi. Allo stesso tempo, alcuni fornitori di infrastrutture stanno offrendo agli agenti AI wallet dedicati, carte virtuali e limiti di spesa programmabili.
Recentemente, Visa ha annunciato il suo supporto per MPP e l'aggiunta di un'estensione basata su carta alla sua infrastruttura.
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