USD: rendimento reale limitato dall'Europa – BNY
I rendimenti reali europei frenano la forza del Dollaro
Secondo Geoff Yu, stratega di BNY, il recente aumento dei rendimenti reali europei sta sempre più controbilanciando il vantaggio abituale del Dollaro derivante dai più elevati tassi d’interesse reali degli Stati Uniti. Egli sottolinea che il divario tra i tassi reali statunitensi ed europei è rimasto ristretto, limitando ulteriori guadagni per il Dollaro. Yu evidenzia inoltre che, attualmente, ci sono poche ragioni per una significativa ripresa del Dollaro sia sulla base dei tassi nominali che di quelli reali.
Spazio limitato per l'apprezzamento del Dollaro
Yu osserva che, sebbene i mercati tendano a favorire i tassi reali statunitensi più alti, il maggiore slancio dei rendimenti reali europei sta agendo come barriera a ulteriori apprezzamenti del Dollaro—soprattutto ora che la domanda di beni rifugio potrebbe aver raggiunto il suo picco.
Spiega inoltre che il divario tra i tassi reali statunitensi ed europei è rimasto all’interno di una fascia ristretta negli ultimi sei mesi.
Yu nota anche che parte dell’attrattiva del Dollaro come copertura, in passato guidata dal suo status di bene rifugio, si è ridotta, e non prevede un ritorno alle dinamiche precedenti al conflitto.
Nel complesso, il Dollaro attualmente manca del necessario supporto legato ai tassi per una ripresa ampia.
Yu conclude che è probabile che gli investitori restino cauti, aspettando di vedere come evolveranno i tassi reali man mano che le conseguenze economiche del conflitto in corso diventano più chiare.
(Questo articolo è stato prodotto con l’assistenza di uno strumento AI e successivamente revisionato da un editor.)
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Durante la svendita delle azioni tecnologiche, DoorDash (DASH.US) supera il Nasdaq! Annuncia ufficialmente l’acquisizione di Instacart per 17 miliardi di dollari: la consegna al supermercato e la pubblicità al dettaglio guidano la rivalutazione del valore?
La completa integrazione delle due grandi piattaforme potrebbe rafforzare la capacità complessiva di competere e negoziare riguardo l'economicità delle consegne, il raggiungimento dei consumatori e la monetizzazione dei media retail, mettendo inevitabilmente maggiore pressione sui rivenditori di generi alimentari senza una rete di consegna proprietaria; Walmart e Target, che possiedono Spark e Shipt, sono invece relativamente più capaci di resistere a questi effetti.
Previsione dei risultati finanziari | Una scommessa con un rapporto prezzo/utili di 121 volte: se le indicazioni di Palantir (PLTR.US) non saranno "abbastanza impressionanti", il prezzo delle azioni potrebbe crollare
Palantir ha pubblicato il rapporto del terzo trimestre dopo la chiusura di lunedì. Il mercato prevede ricavi di 2,18 miliardi di dollari, con un aumento di circa l'85%. L'attenzione si concentra sull'aumento delle previsioni annuali e sulla crescita dei settori commerciali, mentre il margine di tolleranza sotto l'elevata valutazione è estremamente ridotto.

BTIG avverte: il mercato azionario USA è entrato in "territorio sconosciuto", l'oro potrebbe scendere ulteriormente fino a 3500 dollari
La bassa volatilità delle azioni statunitensi è in realtà solo un'illusione creata dall’estrema divergenza tra i settori, con una struttura interna estremamente fragile. BTIG avverte che il mercato necessita urgentemente di una correzione di panico per una pulizia, con il Nasdaq che rischia un ritracciamento di almeno l’8,5% e lo S&P 500 che potrebbe scendere fino a 7300 punti. Inoltre, i semiconduttori hanno già rotto i livelli tecnici, il settore AI potrebbe essere colpito negativamente dalle politiche legate alle elezioni, e sia oro che argento hanno già raggiunto il picco; il vero fondo è ancora lontano.
Il mercato azionario USA mostra un "mercato orso nascosto"? Le azioni AI crollano del 13% a ottobre, mentre l'indice S&P 500 senza AI raggiunge un nuovo massimo
Le azioni legate all'AI hanno registrato un calo superiore al 13%, mentre l'indice S&P 500, privato delle componenti AI, è salito dell'8% e ha raggiunto un nuovo massimo storico. Alcune istituzioni definiscono questo fenomeno una "bear market invisibile", ritenendo che i capitali si stiano spostando dalle azioni AI con valutazioni elevate verso titoli non legati all'AI. Nonostante l'aumento della volatilità nel breve termine, queste istituzioni mantengono una visione positiva sulle prospettive di mercato a medio-lungo termine, sostenendo che la correzione sta accumulando energia per il prossimo rialzo e prevedendo che il mercato di novembre sarà caratterizzato da grande turbolenza.

