Istituzione: Il dollaro si rafforza nuovamente tra le crescenti preoccupazioni per l’escalation della guerra
BlockBeats News, 30 marzo: mentre le preoccupazioni per l'escalation del conflitto in Medio Oriente hanno fatto salire i prezzi del petrolio e indebolito il sentiment di rischio, il dollaro statunitense si è nuovamente rafforzato. In precedenza, lo yen aveva registrato un rafforzamento, causando una leggera flessione del dollaro, poiché i funzionari giapponesi hanno lanciato avvertimenti più forti su potenziali interventi a sostegno dello yen. Tuttavia, il calo del dollaro è stato limitato e di breve durata, sostenuto dal suo status di bene rifugio e dalla posizione degli Stati Uniti come esportatore netto di petrolio.
Chris Turner di ING Group ha dichiarato in un rapporto: "A meno che non arrivi un chiaro segnale di distensione dall'Iran, è difficile vedere il dollaro perdere i guadagni del mese nel breve termine." (FX168)
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
OPay, sostenuto da SoftBank, interrompe improvvisamente l'IPO sul mercato azionario statunitense; le richieste dei regolatori diventano la variabile più grande
La piattaforma finanziaria digitale nigeriana OPay ha annunciato la sospensione della sua IPO dopo averne reso noto il prezzo, citando un'interrogazione regolamentare; potrebbe riprendere l'emissione nei prossimi mesi.

Morgan Stanley: Nei prossimi 10 anni la spesa in capitale per l’AI potrebbe raggiungere tra 10 e 15 mila miliardi di dollari
Morgan Stanley ha dichiarato che nei prossimi dieci anni la spesa in conto capitale nel settore dell’intelligenza artificiale (AI) potrebbe raggiungere i 10-15 trillioni di dollari.

