Nvidia punta ai fornitori di energia dietro la “Porta Stellare” di OpenAI, investendo direttamente 3 miliardi di dollari
Secondo quanto riportato, Nvidia ha in programma di investire fino a 3 miliardi di dollari nell'azienda di infrastrutture elettriche Lancium (con un investimento iniziale di 2 miliardi di dollari per circa il 20% delle azioni, che salirebbe al 30% con investimenti aggiuntivi). Lancium è il fornitore di energia elettrica per il parco AI "Porta Stellare" di OpenAI e ha già assicurato 4 gigawatt di risorse elettriche nel Texas.
Nvidia sta estendendo la sua presenza nei livelli più fondamentali dell’infrastruttura AI — la fornitura di energia elettrica. Questo gigante dei chip prevede di investire fino a 3 miliardi di dollari in Lancium, uno sviluppatore di infrastrutture elettriche supportato da Blackstone, per assicurarsi risorse energetiche di diversi gigawatt a garanzia dei progetti di data center dei propri clienti di chip.
Secondo quanto riportato dal media tecnologico The Information il 7 agosto, Nvidia ha concordato di investire 2 miliardi di dollari in Lancium, con la promessa di aggiungere un ulteriore miliardo di dollari dopo che lo sviluppatore avrà raggiunto ulteriori traguardi per l’accesso alla rete elettrica. L'investimento iniziale di 2 miliardi darebbe a Nvidia circa il 20% delle quote; se l'investimento aggiuntivo sarà versato, la partecipazione salirà a circa il 30%. L'accordo attribuisce a Lancium un valore aziendale di circa 10 miliardi di dollari, inclusi i debiti.
La strategia di questo investimento punta direttamente al nucleo del collo di bottiglia per i data center AI: l’energia. Lancium è il fornitore di infrastrutture elettriche dietro il parco AI “Stargate” che OpenAI e Oracle stanno costruendo ad Abilene, Texas; la società ha già acquisito e sviluppato 4 GW di energia nella rete texana, con altri 15 GW di progetti in fase di sviluppo. Secondo le fonti, la partecipazione azionaria di Nvidia in Lancium significa garantirsi in anticipo risorse energetiche scarse per la sua vasta clientela di chip.
Struttura dell’operazione: ingresso progressivo, legato ai traguardi energetici
Fonti informate riportano che l’investimento di Nvidia si svolgerà in due fasi. I primi 2 miliardi di dollari conferiscono circa il 20% delle quote di Lancium; il rilascio dei restanti 1 miliardo dipenderà dal raggiungimento di determinati obiettivi da parte dei parchi di Lancium, come il collegamento alla rete elettrica; a quel punto la quota azionaria di Nvidia salirebbe al 30% circa.
Da notare che questo investimento è puramente azionario, senza garanzie creditizie relative alla costruzione o locazione dei data center. Secondo quanto riportato, fonti sostengono che Nvidia starebbe valutando di fornire garanzie di credito per altri progetti, incluso un grande data center da 10 GW in Ohio che coinvolge OpenAI e SoftBank.
L’operazione Lancium rappresenta l’ultimo grande investimento nell’intensa campagna acquisitiva di Nvidia. Secondo The Information, nel trimestre conclusosi ad aprile di quest’anno, Nvidia ha investito complessivamente 18,6 miliardi di dollari in aziende private e fondi infrastrutturali, superando la somma totale investita nell’intero anno precedente.
Solo nel 2024, Nvidia ha firmato assegni da 2 miliardi di dollari ciascuno a servizi cloud come CoreWeave e Nebius, ha investito nelle società di apparecchiature di rete Lumentum, Coherent e nell’azienda di semiconduttori Marvell. Questi movimenti mostrano che Nvidia sta accelerando la sua trasformazione da semplice venditore di chip a investitore chiave nell’ecosistema infrastrutturale dell’IA.
La mappa degli asset di Lancium: da “Stargate” a molteplici progetti in Texas
Secondo quanto riportato, i 4 GW di contratti energetici già acquisiti da Lancium includono diversi progetti di rilevanza:
Di questi, 1,2 GW sono destinati al parco di OpenAI e Oracle ad Abilene, nodo centrale per la potenza di calcolo del progetto “Stargate”; 900 MW sono utilizzati dal partner Crusoe per il nuovo data center di Microsoft ad Abilene; QTS Data Centers ha firmato di recente un contratto da 1 GW a Turkey, Texas; Crusoe sta costruendo un altro progetto da 1 GW a Childress.
Oltre agli asset già acquisiti, Lancium ha anche avviato lo sviluppo di terreni in Texas potenzialmente in grado di sostenere altri 15 GW di energia, in attesa delle autorizzazioni per il collegamento alla rete. L’azienda sta inoltre gettando le basi per acquisire nuovi terreni energetici da sviluppare entro il 2035, beneficiando di una futura rete di trasmissione ad altissima tensione prevista in Texas.
Poco prima e poco dopo la notizia dell’accordo è emersa una potenziale incognita. Lunedì, il governatore del Texas Greg Abbott ha ordinato la sospensione delle nuove richieste di connessione dei data center alla rete elettrica, imponendo una revisione più approfondita dei progetti correlati.
Questo nuovo indirizzo politico introduce incertezza nei tempi di espansione di Lancium. Tuttavia, fonti sostengono che i progetti per i 15 GW in attesa godano di una posizione relativamente vantaggiosa: la società elettrica partner, American Electric Power, ha già completato gli studi per fornire energia ai siti, il che garantisce un vantaggio competitivo nell’iter di approvazione.
Inoltre, questo round di finanziamento offre sostegno ai piani di Lancium per il mercato dei capitali. Due fonti informate riferiscono che Lancium considererebbe un’IPO nel 2027; se realizzata, seguirebbe il percorso di quotazione di altri sviluppatori di data center e infrastrutture come Switch e CyrusOne. L’ingresso di Nvidia non solo fornisce ampie risorse finanziarie per ampliare il business, ma rappresenta anche un possibile sigillo di garanzia in vista dell’eventuale quotazione sul mercato.
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