Il nuovo Roadster è stato posticipato per nove anni e finalmente ha una data di uscita! Morningstar mantiene il target price di Tesla (TSLA.US) a 450 dollari: le supercar non sono la logica di valutazione, FSD, Robotaxi e Optimus lo sono.
Tesla ha annunciato ufficialmente che la nuova generazione di Roadster sarà presentata il 1º ottobre, ma la maggior parte delle istituzioni ritiene che ciò abbia solo un valore promozionale per il marchio e avrà un impatto trascurabile sulla valutazione.
L'APP di Jinse Finance ha notato che, recentemente, Tesla (TSLA.US) ha pubblicato un post sui social media annunciando che la nuova generazione della Roadster sarà presentata il 1° ottobre. Questa è la prima volta, dal debutto del prototipo nel novembre 2017, che Tesla annuncia una data specifica e accompagna l'evento con un invito formale pubblico.
Alla vigilia della tanto attesa presentazione della sua supercar, Morningstar ha espresso con chiarezza la propria posizione sull’evento Roadster. Mantiene il rating a 3 stelle per Tesla e una stima del fair value a 450 dollari, con un rating di economic moat "ristretto" e incertezza "altissima".
Per quanto riguarda la Roadster stessa, Morningstar la definisce un "modello halo": all’inizio di quest’anno Tesla ha già interrotto la produzione di Model S e Model X per liberare capacità produttiva per il robot umanoide Optimus, e adesso la Roadster assumerà il ruolo di vettura "vetrina delle massime capacità ingegneristiche di Tesla".
Tuttavia, Morningstar prevede che le vendite annuali saranno solo intorno alle 2.000 unità, una cifra trascurabile rispetto alle previsioni di quasi un milione di consegne annuali totali dell’azienda. Morningstar specifica: "Le nostre stime già presupponevano l’inizio della produzione della Roadster", dunque questo evento non costituisce motivo per una revisione al rialzo delle valutazioni. La vera base per mantenere il fair value a 450 dollari rimane legata ai tre pilastri principali: gli abbonamenti al software FSD (circa 1,3 milioni di abbonati), la rete Robotaxi e il robot umanoide Optimus.
"Modello halo"
Un dato emblematico: nei report di ricerca più recenti dedicati a Tesla, nessuno include vendite o profitti della Roadster nei propri modelli di valutazione. La maggior parte degli istituti la considera un "catalizzatore di attenzione e narrazione, non un catalizzatore di profitto".
The Information calcola che, anche ipotizzando 10 mila veicoli a 250 mila dollari ciascuno, i circa 2,5 miliardi di dollari di ricavi rappresenterebbero appena il 2,4% delle entrate stimate per Tesla nel 2026 (circa 105,2 miliardi di dollari).
I dati di NeoData mostrano che, a settembre 2026, il prezzo obiettivo medio fissato da 38 istituzioni per Tesla è di 377,40 dollari, con una distribuzione di rating di acquisto/overweight al 44%, hold al 46%, e underweight/sell al 10%.
Il vero nodo della controversia non riguarda la Roadster, bensì le narrazioni su guida autonoma e robotici. Tra gli ottimisti, l’analista Dan Ives di Wedbush ha fissato il nuovo target price di Tesla a 600 dollari; il modello di valutazione per divisioni di Piper Sandler (target di 500 dollari) ipotizza che il valore di Optimus e del "reasoning-as-a-service" possa superare la somma degli altri settori; nel best case scenario di Morgan Stanley, il target price arriva persino a 840 dollari, mentre nella stima di base di 400 dollari circa 120 dollari (30%) sono attribuiti a Robotaxi.
Tra i ribassisti, Wells Fargo ha fissato un target a 130 dollari, preoccupata principalmente dai più di 25 miliardi di dollari di spese in conto capitale previste per il 2026, dalla crescente competizione nel core business automobilistico e dall’elevata incertezza riguardo la tempistica di commercializzazione di FSD/Robotaxi.
Per gli investitori, le opinioni delle istituzioni suggeriscono che la capacità della Roadster di finire sulle prime pagine non è ciò che determina la valutazione di Tesla; ciò che conta restano i tre grandi nodi: se FSD potrà essere realizzato, se il Robotaxi potrà essere scalato e quando gli enormi investimenti torneranno a generare flussi di cassa.
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