Spacex ha chiuso in rialzo del 7,6%, raggiungendo il livello più alto da giugno, aiutando Musk a "riconquistare" il titolo di miliardario da mille miliardi di dollari.
Il prezzo delle azioni di SpaceX è aumentato di quasi l’8% lunedì, facendo salire nuovamente il patrimonio netto di Musk sopra i mille miliardi di dollari, raggiungendo circa 1,03 mila miliardi di dollari, e riportandolo in cima alla classifica dei più ricchi. Morgan Stanley ha pubblicato un rapporto ottimista, fissando un prezzo obiettivo di 300 dollari e sottolineando che il valore della società è sottovalutato. La crescita è stata guidata da molteplici catalizzatori, inclusa l’attesa del recupero della Starship, l’espansione delle attività AI e oltre 12,7 miliardi di dollari in contratti per la difesa.
Lunedì le azioni di SpaceX sono salite di quasi l’8%, facendo sì che il patrimonio netto di Musk superasse nuovamente la soglia dei mille miliardi di dollari. Gli analisti di Morgan Stanley avevano pubblicato un report positivo il giorno precedente, definendo il prezzo del titolo "sottovalutato", mentre una serie di missioni spaziali di alto profilo hanno contribuito a stimolare il recente rally.
Alla chiusura di lunedì, il prezzo delle azioni SpaceX era di 171,09 dollari, il massimo da metà giugno. Secondo la classifica Forbes in tempo reale, il patrimonio netto di Musk è aumentato di circa 30,6 miliardi di dollari in una sola giornata, raggiungendo un totale di circa 1,03 trilioni di dollari, confermandolo come il più ricco al mondo.

Questo rappresenta il ritorno di Musk nell’élite dei trilionari per la prima volta dalla quotazione pubblica di SpaceX avvenuta a giugno di quest’anno.
Dall’inizio di agosto, le azioni SpaceX hanno rimbalzato circa il 58%. Morgan Stanley ha fissato un prezzo obiettivo di 300 dollari, che implica un potenziale rialzo di circa il 75% rispetto alla chiusura di lunedì, raccomandando agli investitori di posizionarsi prima del prossimo test di volo Starship e dei risultati del terzo trimestre.
Morgan Stanley positiva: molteplici catalizzatori in sinergia
Domenica gli analisti di Morgan Stanley hanno pubblicato un rapporto in cui affermano che, ai valori attuali, SpaceX è palesemente sottovalutata.
Il report sottolinea tra i principali catalizzatori potenziali il "lancio futuro di prodotti di intelligenza artificiale, i progressi nello sviluppo di Starship e nuovi contratti cloud", mantenendo la raccomandazione d’acquisto.
La scorsa settimana, SpaceX ha portato a termine diversi lanci storici nella stessa giornata, inclusa una missione con equipaggio per NASA diretta verso la Stazione Spaziale Internazionale e il lancio di chip AI di Google in orbita.
Secondo gli analisti, se SpaceX tenterà di recuperare lo stadio superiore di Starship nel prossimo test di volo, ciò potrebbe rappresentare "il più grande catalizzatore positivo dalla quotazione". Nei test precedenti, lo stadio superiore di Starship è sempre ammarato, senza che la riutilizzabilità fosse ancora dimostrata con successo.
Starship è il più grande razzo costruito dall’uomo finora, con l’obiettivo di rendere sia il veicolo superiore che il booster totalmente riutilizzabili. SpaceX pianifica di utilizzare Starship per lanciare satelliti Starlink in orbita e soddisfare sia missioni di carico che di equipaggio per clienti commerciali e governativi.
Espansione nel settore AI, contratti per la difesa sostengono i ricavi
Oltre al core business spaziale, l’attività di intelligenza artificiale di SpaceX sta diventando un importante driver per il titolo.
L’azienda è entrata nel settore AI grazie all’acquisizione di xAI, la controllata di Musk, ed ha ulteriormente ampliato il business acquisendo lo strumento di editing del codice Cursor. Sebbene il modello proprietario Grok sia ancora meno influente sul mercato rispetto a OpenAI e Anthropic, SpaceX genera ricavi significativi affittando potenza di calcolo a clienti come Google e Anthropic.
Per quanto riguarda i contratti governativi, secondo i dati di FedScout, SpaceX ha ricevuto oltre 12,7 miliardi di dollari in contratti dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, con una quota della difesa in costante crescita.
Mercoledì 30 settembre, il Pentagono ha nominato Musk co-responsabile del Project Meridian, il cui obiettivo è identificare armi, tecnologie e capacità militari necessarie per le guerre future degli Stati Uniti.
Dal punto di vista del branding, Musk ha annunciato lo scorso weekend la rinomina della controllata AI SpaceXAI in SpaceXSI, per allinearsi con il decreto esecutivo firmato dal presidente Trump il 29 settembre.
Tale decreto richiede che le agenzie governative utilizzino il termine "super intelligence" (super intelligenza) e l’abbreviazione "SI" anziché "intelligenza artificiale". Tuttavia, fino a lunedì, non sono ancora state avviate le procedure ufficiali di rinomina.
IPO da record: forte crescita e perdite in coesistenza
SpaceX è stata quotata al Nasdaq il 12 giugno, con un prezzo di IPO di 135 dollari e l’emissione di 555,6 milioni di azioni, raccogliendo 75 miliardi di dollari e superando il record stabilito da Saudi Aramco nel 2019.
Nella prima settimana, il titolo ha segnato un massimo di chiusura di 201,80 dollari il 16 giugno, per poi correggere fino a toccare il minimo di inizio agosto. Dopo il rally recente, le azioni SpaceX hanno registrato un rialzo totale di circa il 27% dal prezzo di IPO, con Musk che detiene circa l’82,4% dei diritti di voto della società.
A livello finanziario, SpaceX ha registrato ricavi per 18,67 miliardi di dollari nel 2025, in crescita del 33% anno su anno; tuttavia, a causa dei forti investimenti, l’utile netto è passato da 791 milioni di dollari a una perdita di 4,94 miliardi di dollari.
Secondo le stime di Forbes, il patrimonio netto di Musk supera quello del fondatore di Amazon Jeff Bezos di oltre 628 miliardi di dollari, con quest’ultimo stimato a circa 371,5 miliardi di dollari.
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