BNP Paribas: L'indagine tra i rivenditori di software mostra segnali positivi, Oracle (ORCL.US) sta vivendo un momento di svolta notevole.
L'ultima indagine sui rivenditori di software pubblicata da BNP Paribas rivela che, grazie anche al supporto dell'intelligenza artificiale generativa (GenAI), Oracle si trova attualmente in un “punto di svolta particolarmente significativo”.
Secondo quanto riportato da Jinse Finance, l'ultima indagine sui rivenditori di software pubblicata da BNP Paribas mostra che, con il parziale supporto dell'intelligenza artificiale generativa (GenAI), Oracle (ORCL.US) si trova in un “punto di svolta notevole”. L’analista Stefan Slowinski, in un rapporto rivolto ai clienti, afferma che i risultati dell'indagine sui rivenditori di software hanno mostrato un miglioramento ad ottobre, dopo un calo registrato a luglio, con il mercato europeo particolarmente in evidenza. L'analista aggiunge che il punteggio di monitoraggio della spesa di Oracle (che copre la spesa degli ultimi tre mesi) è “sorprendentemente” aumentato, mentre quello di Adobe (ADBE.US) risulta il più basso e i risultati dell’indagine su Zoom (ZM.US) indicano un peggioramento.
Altre aziende che si sono distinte per prestazioni forti e risultati positivi includono Amazon (AMZN.US) AWS, che ha ottenuto il punteggio più elevato; Google (GOOGL.US) Cloud Platform; e Microsoft (MSFT.US). Al contrario, IBM (IBM.US) ha registrato il punteggio più basso, seguita da Zoom e Adobe.
L'analista evidenzia che l’intelligenza artificiale generativa rimane il settore più richiesto. Vale la pena notare che questo campo ha già superato la sicurezza informatica, diventando l’area con la domanda più forte. In confronto, la richiesta di spesa nei settori della gestione del capitale umano e degli acquisti è la più bassa.
L’analista scrive: “Riteniamo che questo possa essere un potenziale punto di svolta per l’intelligenza artificiale generativa — una tecnologia che sta maturando e comincia a influenzare la distribuzione dei budget.” “Oracle ha mostrato un punto di svolta notevole in categorie di prodotti chiave, mentre Microsoft Copilot procede con costanza. La domanda di Microsoft 365 Copilot è salita al secondo posto tra i prodotti Microsoft, rispetto al quinto posto del trimestre precedente; Dynamics si è dimostrato il prodotto con domanda più debole e la richiesta in Europa si è indebolita. Considerando che questo è il primo trimestre fiscale (FQ1) in cui Microsoft registra risultati meno brillanti, riteniamo che i dati relativi a Copilot abbiano un impatto favorevole.”
L’analista aggiunge: “DB@AWS e DB@Azure di Oracle sono saliti tra i tre prodotti più richiesti, e anche le performance di OCI e Fusion sono migliorate. Tenendo conto dell’importanza di OCI per la crescita e di DB@ per la redditività, riteniamo che i risultati dell’indagine su Oracle siano rassicuranti.”
Tra le altre principali evidenze dell’indagine: grazie alle solide performance di Data Science e Snowpark, Snowflake (SNOW.US) ha superato la concorrenza di Databricks.
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