La domanda di archiviazione per robot umanoidi aumenterà di 20 volte in 5 anni? Musk: assurdo, la richiesta di archiviazione dei robot "supera tutto", l'intelligenza super sarà ancora oltre.
Elon Musk ha classificato la superintelligenza come una categoria separata, affermando che la sua richiesta di potenza di calcolo supera di gran lunga quella dei robot e che circa il 100% verrà distribuito nel calcolo spaziale profondo. Nel frattempo, il gigante dello storage Micron ha messo i robot umanoidi e la guida autonoma sullo stesso piano, considerandoli come i principali mercati di crescita dell'"IA fisica" e ha collegato direttamente queste nuove esigenze alla sua linea di prodotti di storage ad alta larghezza di banda e alta capacità.
Counterpoint Research prevede che la domanda di storage dei robot umanoidi aumenterà di 20 volte in 5 anni, affermazione che Musk ha immediatamente definito “assurda”, sostenendo che la richiesta di RAM per i robot supererà quella di qualsiasi altra cosa sulla Terra, mentre la capacità computazionale richiesta dalla superintelligenza sarà ancora superiore a quella dei robot—questa dichiarazione ha ulteriormente ampliato l’immaginazione sul potenziale del segmento di mercato dello storage per robot umanoidi, portandolo a un nuovo livello.
Nel frattempo, il gigante dei chip di memoria Micron Technology ha già identificato i robot umanoidi come uno dei principali driver di domanda futura per lo storage, mettendoli sullo stesso piano delle auto a guida autonoma, posizionandoli come mercato incrementale chiave per i dispositivi di “AI fisica” e collegando direttamente questa domanda alla sua attuale linea di prodotti di storage ad alta larghezza di banda e capacità elevata.
Le affermazioni di Musk sono in sinergia con la strategia di Micron, indicando insieme una narrativa di mercato in formazione: i robot umanoidi e la superintelligenza dietro di essi potrebbero diventare il motore centrale della prossima ondata di domanda di storage e potenza computazionale, con una portata potenzialmente molto superiore alle attuali aspettative del mercato.
Musk: l’analisi attuale è “assurda”, la domanda di RAM dei robot supererà tutto ciò che esiste sulla Terra
Il 26 (ora locale), @wallstengine ha postato su X affermando che secondo Counterpoint Research, entro il 2030 la domanda di DRAM da parte dei robot umanoidi aumenterà di 20 volte.

A ciò, Musk ha risposto direttamente alle previsioni sulla domanda di storage per i robot umanoidi, usando toni forti. Ha scritto: “Analisi assurda. La domanda di RAM da parte dei robot supererà qualsiasi altra cosa presente sulla Terra, poiché bisogna far funzionare i robot su un substrato fisico, così da manipolare gli atomi.”

La logica centrale di questa affermazione è che: in quanto agenti esecutivi nel mondo fisico, i robot umanoidi necessitano di percepire, decidere e manipolare la materia nell’ambiente reale, e ciò richiede una domanda strutturale e costante di calcolo in tempo reale e capacità di storage, non un semplice incremento marginale. Secondo Musk, quantificare la domanda di storage dei robot umanoidi solo come “20 volte in più in 5 anni” sottostima gravemente la reale portata di questo segmento.
Più interessante ancora, Musk cita separatamente la Super Intelligence (SI), affermando che la sua domanda “supererà di gran lunga quella dei robot”, e aggiunge che circa il 100% della potenza computazionale della superintelligenza sarà implementata nel deep space compute. Tale valutazione estende l’immaginazione sullo storage e sulla potenza computazionale dall’infrastruttura terrestre fino allo spazio.
Micron punta sui robot umanoidi, "AI fisica" diventa nuovo punto di riferimento narrativo
Nel contesto di queste dichiarazioni di Musk, Micron Technology è stata la prima sul piano commerciale a inserire i robot umanoidi nella sua narrativa strategica centrale.
Secondo Yahoo Finance, il management di Micron nelle più recenti dichiarazioni relative all’AI ha identificato chiaramente i robot umanoidi come una delle principali fonti di domanda futura di storage, inserendoli insieme alle auto a guida autonoma nella categoria emergente dei “dispositivi AI fisici”. Il management collega questa domanda attesa direttamente alle sue attuali linee di prodotti di memoria ad alta larghezza di banda (HBM) e di storage ad alta capacità, sottolineando che non è necessario sviluppare prodotti completamente nuovi poiché quelli dedicati ai server AI e data center già soddisfano i requisiti di storage dei robot umanoidi.
Il valore strategico di questo posizionamento è che: si prevede che i robot umanoidi utilizzeranno soluzioni di DRAM e storage di livello server simili a quelle dei data center e delle piattaforme di guida autonoma, il che significa che Micron può riutilizzare le capacità produttive e le competenze tecniche già esistenti in questo nuovo mercato emergente senza dover effettuare una ristrutturazione di capitale su larga scala.
La narrazione generale attuale di Micron dipende fortemente dalla domanda di AI e data center, dallo squilibrio tra domanda e offerta di DRAM e NAND e dai flussi di cassa ad alto margine garantiti dagli accordi a lungo termine con i clienti. Identificare i robot umanoidi come nuovo sbocco per la memoria di classe server è coerente con questa narrativa, ma la tempistica della sua realizzazione dipenderà dalla capacità di Micron di continuare a implementare tecnologie di processo avanzate e di riempire le capacità produttive collegate ai grandi piani di spesa in conto capitale.
Per gli investitori, la domanda di storage per i robot umanoidi si trova ancora nella fase di posizionamento strategico e non si riflette ancora in dati finanziari quantificabili.
La finestra di osservazione più chiave al momento è la guidance sui risultati del primo trimestre dell’anno fiscale 2027 di Micron. Il management ha già previsto ricavi per circa 61,5 miliardi di dollari e un utile diluito per azione di circa 37,84 dollari. Il mercato seguirà da vicino se, in quell’occasione, la direzione fornirà aggiornamenti specifici sul contributo atteso dei dispositivi di AI fisica—compresi i sistemi di guida autonoma e le prime implementazioni di robot umanoidi—per giudicare a quale velocità tale tematica si tradurrà in entrate concrete.
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