Gumi, con sede in Giappone, investe 17 milioni di dollari in XRP mentre si espande nei network di pagamento globali
Lo sviluppatore di giochi con sede a Tokyo, Gumi Inc., sta approfondendo il proprio coinvolgimento negli asset digitali con l’intenzione di acquisire XRP per un valore di 2,5 miliardi di yen (equivalenti a 17 milioni di dollari), secondo un annuncio del 29 agosto.
L’acquisto sarà distribuito su cinque mesi, da settembre 2025 a febbraio 2026.
Secondo l’azienda, questa mossa è pensata per offrire a Gumi più della semplice esposizione ai prezzi delle criptovalute. È stato sottolineato che il ruolo di XRP nei servizi di rimessa globale e liquidità lo rende un punto di ingresso strategico per espandere le fonti di ricavo nel settore finanziario.
Una versione tradotta della sua dichiarazione recita:
“La nostra decisione di acquisire XRP questa volta non è semplicemente in previsione di un aumento dei prezzi, ma rappresenta un’iniziativa strategica per partecipare all’ecosistema XRP, che è al centro della rete internazionale di rimessa e liquidità, e collegare direttamente questa partecipazione all’espansione delle opportunità di ricavo nel settore finanziario.”
È degno di nota che questo passo segue una precedente allocazione minore in Bitcoin all’inizio dell’anno. Nella prima metà del 2025, Gumi ha acquistato Bitcoin per 1 miliardo di yen (circa 6,8 milioni di dollari) e li ha messi in staking tramite Babylon.
Gumi è stata fondata nel 2007 ed è conosciuta soprattutto per giochi come Brave Frontier. Dalla sua quotazione alla Borsa di Tokyo nel 2014, si è espansa nel settore blockchain attraverso il suo ramo di venture capital, gumi Cryptos Capital, che sostiene startup in fase iniziale nel settore.
Secondo i dati di Yahoo Finance, le azioni di Gumi sono scese di oltre il 2% a 603 yen (oltre 4 dollari) alla chiusura del mercato.
Approccio a doppio binario
La direzione di Gumi ha dichiarato di voler costruire il proprio business blockchain attorno a due asset digitali principali: Bitcoin e XRP.
L’azienda ha affermato che Bitcoin è una riserva di valore universale, adatta per il reddito da staking e per l’apprezzamento a lungo termine. XRP, invece, è visto come un asset operativo legato all’infrastruttura finanziaria, in grado di generare profitti collegando direttamente l’azienda ai circuiti di pagamento e alle reti di liquidità.
Secondo la società, combinare BTC e XRP come “pilastri” strategici creerà una base solida per le sue operazioni blockchain e, in definitiva, per la crescita aziendale a lungo termine.
L’articolo Japan-based Gumi commits $17M to XRP amid expansion into global payment networks è apparso per la prima volta su CryptoSlate.
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