L'indice del dollaro USA attira alcuni acquirenti intorno a 98,00 mentre il conflitto in Medio Oriente alimenta la domanda
L’Indice del Dollaro Statunitense (DXY), un indice che misura il valore del Dollaro USA (USD) rispetto a un paniere di sei valute mondiali, attualmente viene scambiato vicino a 98.00 durante le prime ore di negoziazione asiatiche di lunedì. Il DXY attira alcuni acquirenti mentre i trader cercano asset rifugio a causa dell’escalation del conflitto in Medio Oriente.
Il Dollaro USA ha ricevuto un certo supporto dopo le azioni militari che hanno coinvolto USA, Israele e Iran durante il fine settimana. Gli attacchi aerei sono in corso in tutto il Medio Oriente, con missili iraniani che prendono di mira Tel Aviv e i paesi del Golfo Persico. Anche Israele continua a colpire l’Iran. L’azione arriva dopo settimane di avvertimenti da parte di Washington sul programma di armi nucleari iraniano e scontri tra manifestanti e il governo del paese.
Inoltre, dati sull’Indice dei Prezzi alla Produzione (PPI) negli Stati Uniti più caldi del previsto potrebbero contribuire all’apprezzamento del biglietto verde. Questo rapporto rafforza le aspettative che la Federal Reserve (Fed) manterrà i tassi di interesse elevati più a lungo.
Tuttavia, l’instabilità politica negli Stati Uniti potrebbe limitare il potenziale rialzista del DXY. La sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti del 20 febbraio ha annullato i dazi “reciproci” su larga scala imposti dal Presidente Donald Trump. Trump ha risposto invocando la Sezione 122 del Trade Act del 1974 per imporre un nuovo regime globale di dazi.
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