Il fornitore di servizi di micromobilità Lime ha ufficialmente presentato la domanda di IPO, con perdite ulteriormente aumentate lo scorso anno.
Fonte: Osservatorio Globale dei Mercati
L’azienda americana di micromobilità condivisa Lime ha ufficialmente presentato la domanda di offerta pubblica iniziale (IPO) agli organismi di regolamentazione. In quanto leader del settore partecipato da Uber, questa mossa di Lime segna un nuovo tentativo da parte dell’industria dei monopattini elettrici condivisi di espandersi sul mercato dei capitali, dopo una fase iniziale di turbolenze di mercato.
Dai dati finanziari emerge che Lime ha registrato un fatturato di 887 milioni di dollari nell’esercizio 2025, in crescita rispetto ai 687 milioni dell’anno precedente; tuttavia, la perdita netta è aumentata da 34 milioni a 59 milioni di dollari rispetto all’anno precedente. Secondo le previsioni di Renaissance Capital, Lime punta a raccogliere circa 250 milioni di dollari con questa IPO.
I dati pubblici mostrano che, sin dalla sua fondazione, Lime ha raccolto complessivamente oltre 900 milioni di dollari in venture capital, tra i sostenitori si annoverano Andreessen Horowitz, Bain Capital e GV, il fondo di Google. Nel 2019, l’azienda aveva raggiunto una valutazione record di 2,4 miliardi di dollari.
Le analisi di settore sottolineano come Lime stia cercando di evitare le difficoltà finanziarie incontrate in passato dai concorrenti. Il suo principale rivale Bird, infatti, era arrivato in borsa nel 2021 tramite una SPAC, raggiungendo una valutazione di 2,3 miliardi di dollari, ma, a causa della cattiva gestione, ha poi dichiarato bancarotta ed è attualmente in mano ai creditori.
Negli ultimi anni, Lime ha continuato ad espandere la propria presenza globale, raggiungendo oltre 20 città tra cui Tokyo e Atene. Secondo le segnalazioni, le attività di Lime sono particolarmente dinamiche sul mercato europeo, dove le sue emblematiche biciclette verdi condivise sono ampiamente diffuse in città come Londra. Durante lo sciopero della metropolitana di Londra lo scorso anno, la piattaforma ha registrato un significativo aumento dell'utilizzo.
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