Progressi chiave per l’IPO di Anthropic: prevista la possibilità per gli azionisti esistenti di “monetizzare”, possibile estensione del periodo di lock-up, debutto in borsa già entro fine settembre
Secondo quanto riportato, Anthropic sta valutando la possibilità di consentire agli azionisti esistenti di vendere una parte delle proprie azioni durante l’IPO, mentre studia l’introduzione di un periodo di lock-up superiore a 180 giorni, al fine di soddisfare in parte le esigenze di liquidità degli investitori iniziali e dei dipendenti, controllando al contempo l’offerta di azioni e la volatilità dei prezzi dopo la quotazione; la società prevede di rendere pubblicamente disponibile il prospetto informativo dopo la Festa del Lavoro negli Stati Uniti il 7 settembre, e di tenere un Investor Day a metà settembre. Secondo i mercati predittivi, la probabilità che la società completi l’IPO prima di ottobre è già salita all’86%.
Nuovo sviluppo cruciale nel processo di IPO di Anthropic.
Il media tecnologico The Information ha riportato mercoledì 27 (Eastern Time) che Anthropic sta considerando di consentire agli azionisti esistenti di vendere una parte delle loro azioni durante la IPO, valutando allo stesso tempo di impostare un periodo di lock-up superiore a 180 giorni, per soddisfare le esigenze parziali di liquidità di primi investitori e dipendenti e, contestualmente, controllare l’offerta di azioni e la volatilità del prezzo post-listing.
Secondo quanto riferito, Anthropic prevede di rivelare pubblicamente il prospetto di IPO dopo il Labor Day americano, ossia il 7 settembre, e di organizzare un Investor Day a metà settembre per presentare l’azienda ai potenziali investitori e agli analisti di ricerca. Attualmente la finestra temporale individuata per la quotazione è tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, ma le tempistiche potrebbero ancora cambiare.
Le aspettative di mercato per una prossima quotazione di Anthropic sono in aumento. L’account ufficiale sui social media del mercato predittivo Polymarket ha pubblicato giovedì durante le contrattazioni di Wall Street un post con un’immagine, affermando che attualmente il mercato attribuisce una probabilità dell’86% che Anthropic completi la IPO prima di ottobre.

Possibilità per gli attuali azionisti di vendere azioni durante la IPO
Secondo The Information, Anthropic sta valutando la possibilità che alcuni attuali azionisti possano vendere azioni direttamente durante l’emissione della IPO, il che significherebbe che l’offerta pubblica potrebbe includere sia nuove azioni emesse dalla società sia azioni esistenti vendute dai vecchi azionisti.
Non è ancora chiaro quale sarà la dimensione finale delle azioni autorizzate alla vendita, né quali azionisti potranno partecipare.
Se questo piano sarà attuato, Anthropic adotterà una strategia diversa rispetto ad alcune delle grandi IPO tecnologiche di quest’anno. The Information ha precedentemente indicato che le IPO di SpaceX e Cerebras non hanno consentito la vendita di azioni da parte degli attuali azionisti nella fase di IPO, mentre compagnie tecnologiche come CoreWeave e Figma hanno incluso la vendita delle “vecchie azioni” nei loro processi di quotazione negli ultimi anni.
Per Anthropic, permettere ad alcuni vecchi azionisti di liquidare parte degli utili nel corso della IPO potrebbe inoltre agevolare la monetizzazione anticipata dei forti guadagni accumulati da primi investitori e dipendenti. Negli ultimi due anni la valutazione della società è cresciuta rapidamente, arrivando nell’ultimo round di finanziamento di maggio a circa 96,5 miliardi di dollari.
Tuttavia, la vendita di azioni da parte di addetti ai lavori durante la IPO potrebbe anche trasmettere un segnale negativo al mercato, che potrebbe interpretare questo comportamento come la volontà dei primi azionisti di incassare i profitti proprio al momento della quotazione. Di conseguenza, Anthropic sta anche valutando di mitigare la pressione delle vendite post-listing attraverso vincoli di lock-up più rigorosi.
Periodo di lock-up superiore a 180 giorni
The Information riferisce che Anthropic sta considerando di imporre un periodo di lock-up superiore a 180 giorni ad almeno una parte dei suoi azionisti.
I 180 giorni rappresentano una durata di lock-up tradizionale nelle IPO, principalmente adottata per evitare che addetti ai lavori e primi investitori vendano simultaneamente le loro azioni subito dopo la quotazione, causando così pressioni sul prezzo del titolo.
Se Anthropic permetterà ad alcuni azionisti di vendere durante la IPO, applicando allo stesso tempo un periodo di lock-up più lungo per le restanti azioni, potrà distribuire l’offerta su periodi diversi, riducendo così la potenziale pressione di vendita concentrata sia all’inizio che allo sblocco delle azioni.
Questa modalità è particolarmente rilevante per Anthropic. Essendo una delle startup AI con la maggiore valutazione globale, le sue dimensioni e l’interesse del mercato potrebbero superare di gran lunga quelli di una classica società tech; un’eventuale massiccia vendita da parte di primi investitori subito dopo la quotazione potrebbe amplificare notevolmente la volatilità del titolo.
The Information ha inoltre riferito che Anthropic sta valutando di richiedere ai dipendenti di vendere le azioni tramite piani di trading predeterminati, anziché affidarsi esclusivamente alle finestre di negoziazione post-earnings. Questa soluzione aiuterebbe anch’essa la società a gestire più ordinatamente le transazioni azionarie interne dopo la IPO.
Il prospetto potrebbe arrivare dopo il Labor Day americano
Per quanto riguarda la tempistica della IPO, The Information sostiene che Anthropic punta a rendere pubblico il prospetto dopo il Labor Day negli Stati Uniti e a realizzare un Investor Day a metà settembre.
Secondo la pianificazione attuale, la società potrebbe completare la IPO tra fine settembre e inizio ottobre.
Shay Boloor di Futurum Equities ritiene che i documenti di IPO di Anthropic potrebbero essere pubblicati già a settembre, con la quotazione prevista per la fine del mese. I dati pubblicati mercoledì dall’account ufficiale di Polymarket indicano inoltre che il mercato stima una probabilità dell’86% che la IPO di Anthropic venga conclusa prima di ottobre.
Se Anthropic procederà secondo questa tempistica, il prospetto della IPO diventerà uno dei principali punti di interesse del mercato nelle prossime settimane. In tale occasione, la crescita dei ricavi, la redditività, gli investimenti in potenza di calcolo, la struttura azionaria e le dimensioni dell’offerta pubblica forniranno al mercato indicatori più diretti per valutare la valutazione finale della società.
Scommesse su una valutazione superiore ai mille miliardi di dollari
L’attenzione per la IPO di Anthropic si deve anche alla possibilità che diventi una delle più grandi quotazioni della storia nel settore tecnologico.
Yahoo Finanza ha riportato previsioni di mercato secondo cui la valutazione in occasione della quotazione potrebbe raggiungere circa 1000 miliardi di dollari. Precedenti report di The Information hanno riferito che i banchieri coinvolti nella preparazione della IPO hanno discusso di valuations di circa 1.500 miliardi di dollari, e alcune fonti suggeriscono che si possa arrivare addirittura a 2.000 miliardi.
Dietro queste aspettative vi è la scommessa del mercato sulla futura rapida crescita dei ricavi di Anthropic.
Reuters il 15 agosto ha riportato che la valutazione della IPO di Anthropic dipende in parte dalle sue previsioni di ricavi per il 2028: la società prevede infatti che tali ricavi potranno arrivare a 190–200 miliardi di dollari entro il 2028. Al maggio di quest’anno, i ricavi annualizzati di Anthropic ammontavano a circa 47 miliardi di dollari.
Se tali previsioni verranno riportate nel prospetto, i mercati dovranno valutare: Anthropic sarà in grado di mantenere tassi di crescita così elevati nei prossimi due anni e gli enormi investimenti in potenza di calcolo porteranno a ritorni commerciali adeguati?
Dunque, con il possibile arrivo del prospetto subito dopo il Labor Day, questa attesissima “super-IPO” AI di Anthropic si sta progressivamente spostando dalle valutazioni del mercato privato alla fase di pricing pubblico nei mercati dei capitali.
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