Ingenico lancia l'accettazione di stablecoin presso i punti vendita fisici tramite terminali di pagamento
Ingenico ha annunciato il lancio di una soluzione per l'accettazione di stablecoin nei punti vendita fisici. La nuova tecnologia consente ai clienti di pagare gli acquisti con asset digitali direttamente tramite i terminali di pagamento.
Ingenico, uno dei leader mondiali nelle soluzioni di pagamento, ha comunicato una partnership con WalletConnect Pay per implementare l'accettazione delle stablecoin direttamente nei punti vendita. La nuova soluzione permette ai commercianti di accettare asset digitali popolari insieme ai metodi di pagamento tradizionali.
Secondo il comunicato stampa, milioni di terminali Android Ingenico in tutto il mondo riceveranno il supporto per la Digital Currency Application. Essa consente pagamenti offline senza interruzioni utilizzando cinque delle principali stablecoin, tra cui USDC, EURC e USDT. I pagamenti saranno disponibili tramite oltre 700 wallet digitali compatibili che operano sul protocollo WalletConnect.
La soluzione è progettata per un'ampia gamma di settori, tra cui vendita al dettaglio, ospitalità, trasporti, stazioni di servizio, parcheggi, distributori automatici e aree self-service. Nel 2025, il volume totale dei pagamenti sulla rete WalletConnect ha superato i 400 miliardi di dollari, con una quota significativa di transazioni che coinvolgono stablecoin.
A differenza delle carte crypto collegate alle reti di pagamento tradizionali, WalletConnect Pay fornisce il regolamento diretto in stablecoin. I clienti pagano i beni direttamente dai loro wallet mobili e i fondi vengono trasferiti immediatamente al fornitore di servizi di pagamento del commerciante. Questo approccio accelera le liquidazioni e riduce la dipendenza dalle infrastrutture tradizionali.
Secondo il CEO di WalletConnect Jess Houlgrave, le stablecoin sono diventate uno strumento importante per il trasferimento di valore rapido ed efficiente. Il CEO di Ingenico Floris de Kort ha sottolineato che la soluzione non richiede hardware aggiuntivo e non obbliga i commercianti a detenere asset digitali nei propri bilanci, mantenendo il processo di pagamento semplice e familiare.
L'integrazione sarà disponibile per le banche acquirenti e i fornitori di servizi di pagamento a gennaio 2026, consentendo ai commercianti di attivare l'accettazione delle stablecoin utilizzando l'infrastruttura di pagamento esistente e sicura.
Ingenico lavora con gli asset digitali da diversi anni. Nel 2023, in collaborazione con Binance Pay, sono stati lanciati i pagamenti in crypto in Francia, consentendo ai residenti di pagare beni e servizi con asset digitali tramite i terminali Ingenico.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Le pressioni sui prezzi dell'energia e degli alimenti potrebbero alimentare una ripresa dell'inflazione! La Banca Centrale del Regno Unito potrebbe non essere più così "tranquilla", mentre le scommesse sul rialzo dei tassi aumentano sul mercato
La pressione al rialzo sui prezzi dell'energia causata dalla guerra irrisolta in Medio Oriente si sta intensificando. Nuovi rischi si stanno avvicinando e potrebbero far sì che l'inflazione rimanga al di sopra dell'obiettivo del 2% della Banca d'Inghilterra per gran parte del prossimo anno.

La terapia per il cancro al seno Etcamah di AstraZeneca (AZN.US) ha fallito nella fase III degli studi clinici, rischiando di compromettere miliardi di dollari nelle vendite
John Murphy, analista di Bloomberg Intelligence, ha dichiarato che il fallimento del test sul farmaco per il tumore al seno di AstraZeneca potrebbe ridurre le vendite del 2035 di 2,6-3,8 miliardi di dollari.

Mentre crescono le controversie sull'IA, i hedge fund acquistano titoli tecnologici al ritmo più veloce degli ultimi 15 mesi
I fondi speculativi hanno acquistato nettamente azioni TMT statunitensi in 10 degli ultimi 11 giorni di contrattazione, ricostruendo le posizioni long sul settore tecnologico al ritmo più rapido degli ultimi 15 mesi. Tuttavia, una tempesta normativa sull'AI ha colpito nel "momento peggiore": le richieste dei giganti dell'AI di rallentare lo sviluppo sono state respinte, e l'incertezza regolatoria ha duramente colpito titoli tech asiatici come SoftBank. Mentre il rally dei long si scontra con la settimana delle banche centrali, il settore tecnologico affronta una prova decisiva.
Tracciamento delle prevendite di Apple: segnale di domanda debole per la serie iPhone 18 Pro all'estero, la valutazione positiva di Duo ma hardware arretrato
Secondo una ricerca di Jefferies, dopo il lancio dell’iPhone 18 Pro, i tempi di consegna nei quattro principali mercati (Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Giappone) si sono ridotti di 5-11 giorni rispetto all’anno scorso; negli Stati Uniti non c’è nemmeno più bisogno di attendere. A parità di capacità produttiva, questo rappresenta un chiaro segnale di domanda debole. I mercati della Cina continentale e di Hong Kong hanno invece mostrato una performance controcorrente, ma permangono sospetti di accaparramento speculativo. Il nuovo pieghevole Duo ha ricevuto apprezzamenti per l’esperienza software, ma a fronte di un prezzo elevato di 2000 dollari offre un corpo da 254 grammi e configurazione a doppia fotocamera, con hardware complessivamente inferiore rispetto ai concorrenti Android. Jefferies mantiene una valutazione “underperform”, con un target price implicante un ribasso del 21% rispetto al prezzo attuale.
